Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.48
 
   
 
 
14 dicembre 2009
ENGLISH
 

L'Origine della Parola Collie

di  Carole Presberg

 

Questo sembra di essere uno dei grandi misteri della razza. La parola "collie" da dove deriva?

Nel suo libro, Herding Dogs, Their Origins and Development in Britain (Faber & Faber, 1987) Iris Combe dice: "Collie è una parola gaelica che significa utile".

Tuttavia, Mackenzie, nel suo English-Gaelic Dictionary (Gairm Publications, Glasgow, 1975) dà le seguenti parole come definizioni del termine "utile"; la traduzione dal Gaelico all’Inglese, tra parentesi, proviene da Dwelly, The Illustrated Gaelic-English Dictionary (Gairm Publications, 1901-1911):

feumail (necessary/useful = necessario/utile)

iomchuidh (convenient/necessary = conveniente/necessario)

freagarrach (suitable = adatto)

stamhor (useful = utile)

tarbhach (beneficial = vantaggioso)

math (good/useful = buono/utile)

Questi termini non hanno nessuna somiglianza con la parola "collie". Combe però parlava del gaelico-irlandese, che é comunemente chiamato "irlandese", in contrapposizione al gaelico-scozzese, che invece è chiamato semplicemente "gaelico". Ci sono differenze tra le due lingue, ma entrambe derivano dallo stesso ceppo celtico ed hanno molti termini in comune.

Combe prosegue dicendo: "alcuni dicono che il collie, o colley nella sua dizione inglese arcaica, deve il suo nome alla razza di pecore che pascola". Infatti, afferma, la pecora dalla faccia nera é stata chiamata "coaley" dal colore nero. Questa idea è anche suggerita dallo spesso citato riferimento al racconto di Chaucer, The Nonne Preestes Tale: "Ran Colle, nostro cane ...", la deduzione seguente è che si trattava di un cane nero, e per questo motivo il suo nome era Colle (come dire "Blackie").

Merriam-Webster, nel suo dizionario on-line sembra essere d'accordo con Combe. Le voci per "COLLY" e "COLLIE" sembrano suffragare l'idea di un’origine da coal=nero:

Voce principale: COLLY

Uso: verbo transitivo

Declinazione: collied; collying

Etimologia: alterazione della parola del Middle English colwen, dall’Old English: colgian, dall’Old English: col (coal=carbone)

Data: 1590

Definizione: (dialetto, soprattutto britannico) "annerire con, o come se con fuliggine"

e

Voce principale: COLLIE

Uso: sostantivo

Etimologia: probabilmente dalla forma dialettale inglese colly (black=nero)

Data: circa 1.651

Definizione: relativo ad una razza di grandi cani evolutisi in Scozia, che si presenta nelle varietà a pelo lungo o a pelo corto, ed hanno orecchie erette e muso lungo.

Nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, Lisandro dice "Breve come un fulmine nella notte oscura (=collied)" ad avvalorare ulteriormente questa origine della parola collie.

Nel Salopia Antiqua (o An Enquiry From Personal Survey Into the Druidical, Military, and Other Early Remains in Shropshire and the North Welsh Borders with Observations Upon the Names of Places and A Glossary of Words Used in the County of Salop) del Rev. Charles Henry Hartshorne (John W. Parker, Londra, 1841) si sostiene anche, nella sezione "A Glossary of Words Used in Shropshire", questa origine della parola collie:

Coller, Colly. s. l'incrostazione di nero-fumo e di fuliggine che si forma al di fuori di una pentola o di un bollitore. In Anglo-Sassone, col; Svedese e Tedesco, Kol; Danese, kul; Teutonico, kole.

Colly. v. sporcare, annerire. Esempi: "si sporcò (=collied) tutta la faccia"; "la passione mi aveva ottenebrato (=collied) la mente” (Shakespeare, Otello, ii. 3.).

Il Dizionario Etimologico Inglese di Hensleigh Wedgwood (Terza Edizione, 1878 di Macmillan & Co., New York) presenta una diversa e più interessante origine della parola:

Colly. Un cane da pastore, dalla coda mozza. Svedese, kullug, lollig, senza corna, come qualcuno vorrebbe. Scozzese, to coll, to poll (una pecora senza corna, per esempio, significa uno senza corna). In Hesse, un cane da pastore è spesso chiamato mutz, da muta, un moncone; kullmutz, kullarsch, una gallina senza coda.

Tuttavia, nel Dizionario etimologico della lingua scozzese di Jamieson (Alexander Gardner, Paisley, 1889) viene data un'altra definizione che sembra più logica, e dimostra anche che Combe non era così lontana dal significato che voleva attribuire alla parola "collie" dal gaelico:

COLLIE, COLLEY. s. 1. Il nome volgare (nel senso di "comune") del cane da pastore ... Gael. Culean, un cucciolo cresciuto, ha perciò vocativo culyie, che è il termine usato quando si chiama un cucciolo. In gaelico, Coo o cu, che significa cane.

Proprio per andare un po' oltre, Dwelly (considerato da alcuni il dizionario gaelico-inglese) dà la definizione di cuilean (una ortografia leggermente diversa da quella del Jamieson, il vocativo essendo chuilein!). Ossia "1. Cucciolo. 2. Cagnolino ... 5. Frequentemente utilizzato per un cane nel pieno della crescita o di qualsiasi età ".

Per me, questo è abbastanza probante.

Se doveste trovare qualsiasi altra spiegazione sulle origini della parola "collie", per favore, contattatemi (shepdog@gis.net).