Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.48
 
   
 
 
28 agosto 2010
 

Tanc a Cislago, 16 maggio 2010

di  Cecilia Luisa Esposito

 

 Ho sempre pensato che la scelta di un cane non dovesse mai prescindere da una profonda conoscenza delle attitudini naturali di quella particolare razza. Il mio amore per il collie è motivato proprio dalle doti psico–attitudinali di questi cani favolosi. Da qui la decisione di testare i miei collie in quello che era il loro lavoro originario: la conduzione del gregge.

In Italia, grazie al C.L.B. (Cani da Lavoro su Bestiame) da alcuni anni è stato  importato dalla Francia un test che serve a mettere in luce, fin da giovane età, le doti dei cani conduttori. Questo test si chiama TANC (Test delle Attitudini Naturali per Cani conduttori) ed è riservato a tutti i cani da pastore, esclusi border collies e kelpies.

Il test si divide in due parti. La prima serve a valutate l’equilibrio e la socievolezza del cane; la seconda consiste nel vagliare l’approccio al gregge.

La mia prima esperienza con il TANC risale al 2006. Allora avevo partecipato con Yuki, la mia collie tricolore, che aveva 15 mesi. Quando è arrivata Elora, avevo già deciso che anche lei avrebbe provato a superare il TANC.

Quello che non immaginavo è che questo folletto fulvo avrebbe superato il TANC a soli 6 mesi!!!

Su consiglio di alcuni amici esperti di sheepdog, che avevano avuto modo di osservare Elora in azione, decido di provare …

 Così, domenica 16 maggio siamo a Cislago presso la "Fasenda", in compagnia di 9 pastori belgi, 2 shetland e la smoothie di Barbara Loda, Geppi. Il Giudice è il Prof. Guidobono Cavalchini.

Una volta spiegate le modalità di svolgimento della prova, siamo pronti a cominciare.

Arriva il nostro turno.

Mi avvicino al Giudice con Elora per una prima valutazione del cane nel contatto con un estraneo. Il Giudice chiama la cucciola che si mette subito a scodinzolare felice. Poi inizia ad accarezzarla ed Elora si siede davanti a lui cercando di dargli qualche leccatina … “Finalmente qualcuno mi guarda!!!”, sembra dire!

Una volta controllato il CHIP, il prof. Cavalchini lascia cadere degli oggetti per controllare la reazione della cucciola … Ma Elora è solo felice! E cerca di portarsi via sia la bottiglia piena d’acqua, che il suo block notes!

La prima fase è superata alla grande!

Ora ci viene chiesto di passare in mezzo agli altri cani e ai loro proprietari. Elora è sempre felice e disinvolta e cammina contenta insieme a me.

Torniamo dal Giudice che ci fa entrare in un recinto dove finalmente posso  liberare Elora dal guinzaglio. Camminiamo insieme per un po’; poi, un veloce richiamo, perfettamente riuscito, ed un piccolo salto di un tronco prima di terminare la prima parte della nostra prova.

Per il prof. Cavalchini può bastare e mentre riaggancio il guinzaglio di Elora mi dice: ”Complimenti! Davvero un gran bel carattere!”. Sono molto orgogliosa di Elora!

Ora aspettiamo il nostro turno per lavorare con le pecore. Elora ha già capito che cosa stiamo per fare ed è molto carica! Le pecore sono in un recinto a circa 100 metri da noi. Al segnale del Giudice sgancio il guinzaglio. Elora parte a tutta velocità verso il recinto e comincia a girare intorno al gregge abbaiando entusiasta. La raggiungo ed il Giudice mi invita ad entrare nel recinto. Elora resta fuori continuando a girare in tondo. Però … qualcosa non va … noto che le pecore sono troppo ferme. Quando le tocco per cercare di muoverle mi accorgo che sono molto accaldate. Faccio presente la cosa e dopo un breve consulto, si decide di sostituire le pecore. La nostra prova viene quindi ripetuta.

Sono un po’ preoccupata: temo che Elora si sia stancata e che non abbia più voglia di lavorare: “In fin dei conti ha solo 6 mesi”, mi dico.

Rieccoci! Il nuovo gregge è stato portato nel recinto. Libero di nuovo Elora e, come se nulla fosse successo, riparte con la stessa grinta di prima! La raggiungo ed entro nel tondino insieme a lei ed al titolare dell’azienda agricola, Riccardo. Elora muove le pecore con una disinvoltura disarmante! Riccardo ed io riusciamo a fare più di un giro all’interno del tondino con le pecore dietro di noi e la giovane collie che ce le “bilancia” da dietro.

Sono senza parole!!! Elora ha fatto molto più di quanto era richiesto dalla prova, che prevedeva solo che il cane mostrasse interesse verso le pecore ed una certa “predisposizione all’accerchiamento”.

Il TANC è superato con il punteggio massimo in ogni sezione: davvero notevole per la cagnolina più giovane tra i cani presenti!

Doveroso menzionare l’adorabile Geppi con la sua compagna Barbara: anche lei ha superato la prova nel modo migliore dimostrando tutta la sua grinta e la sua motivazione sul lavoro! Un motivo di orgoglio in più per la nostra razza! Queste due cagnoline hanno davvero fatto onore alla razza. Mi auguro che siano sempre di più i proprietari che portino i loro collie a queste prove, dove essi possano dimostrare ancora una volta che sono dei veri PASTORI!