Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.48
 
   
 
 
10 aprile 2012
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dialoghi sul collie 2012: commiato

di  Lucio Rocco

 

Grazie per questo dono.

Sono veramente commosso.

Quest’incontro é nato quasi per uno scherzo.

Avevo espresso un desiderio, buttato lì, come faccio con tutte  le cose che casualmente mi vengono in mente.

L'avevo detto … e sono stato preso alla lettera.

Ma non era inizialmente qualcosa che riguardasse il collie.

In fondo tutti quanti siamo, credo, perennemente alla ricerca di amici, specialmente nel mondo di oggi, e specialmente uno come me, che appartiene ad un mondo un po' più antico, in cui l’amicizia aveva un valore più profondo.

Però, poi, … il collie in realtà ci accomuna. In un modo o nell’altro tutti amiamo questa razza.

E' una razza meravigliosa, ha conquistato i nostri cuori.

Potrebbe nascere qualcosa da queste giornate?

Potrebbe nascere un'idea, potrebbe nascere una speranza. Potrebbe nascere un sogno. Il sogno di appartenere ad un mondo in cui le persone trovino nella passione che le unisce la capacità di superare le loro diversità e di dialogare e lavorare insieme per uno stesso fine.  Per questa razza.

Racconto spesso negli ultimi tempi un dato che mi ha sbalordito. Sul collie a pelo corto.

L'anno scorso ci sono state solamente due iscrizioni in Italia. Solo due.

Questo significa che in Italia la razza é praticamente estinta. Che lavoro si può fare per una razza che iscrive solo due soggetti?

Però il carrozzone va avanti tranquillamente, a tutti i livelli. Come se niente fosse. Come se tra gli scopi statutari non ci fosse la “tutela delle razze canine riconosciute”.

Perché questo carrozzone si ostina a credere che la cinofilia sia produrre campioni e distribuire titoli.

Non é così.

Amare una razza é tutta un'altra cosa: é seguirla, curarla, proteggerla anche da quelli che la usano per denaro; anche da quelli che non sono capaci di vedere la noia e la tristezza degli occhi di questo cane quando si sente inutile.

E chiunque ami questa razza sente il bisogno di fare qualcosa.

Anche solo parlarne è “fare qualcosa”.

Lo faremo, o lo farete, forse in futuro. Qui vogliamo solo gettare un seme.

E speriamo che attecchisca.

Grazie