Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.48
 
   
 
 
29 ottobre 2012
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viaggio in finlandia

di  Cecilia Luisa Esposito

5 cani, 2 amiche e un van per 2600 Km ...

 

Quando ci si sveglia da un sogno, non è così facile raccontarlo.

E più il sogno è lungo e ricco di dettagli immaginifici, più la memoria ti tradisce … Tu cerchi di afferrarlo e di riviverlo … ma ti scivola dalle mani, come se non fosse mai stato tuo.

E quando il sogno non è solo un gioco della mente, ma è REALE e lo hai inseguito per più di un anno … allora, in quel sogno, vorresti restarci per sempre …

La mia collie finlandese, Elora, ha portato nella mia vita la realtà in "pelo e ossa" del collie, come lo avevo da sempre immaginato.

Ma non solo. Mi ha permesso di conoscere mondi in cui la CINOFILIA ritorna al suo significato letterale: AMORE PER IL CANE, senza compromessi, senza brutture.

Mi ha permesso di conoscere ed entrare nell'universo di persone speciali, che amano i loro cani ed il lavoro con loro. Persone che hanno tanto da insegnare.

Nel giugno del 2011 ho avuto la fortuna di ospitare a casa Tiina (l'allevatrice di Elora) e suo marito Petri.

Entrambi nella vita fanno lavori che ben poco hanno di cinofilo, ma sono amanti delle discipline cinofilo sportive e le praticano ad alto livello da molti anni.

Hanno tenuto uno stage di Agility al mio campo scuola e Tiina ha partecipato ad una gara di Agility a Monza.

Il sogno, il viaggio, ha preso forma così.

Tiina mi ha invitato per l'anno successivo al MAPLE YARD KASVATTI LEIRI, cioè un campus per cani dell'allevamento in cui ci si allena in Obedience e Agility.

L'invito è stato esteso subito ad Ilaria, proprietaria, proprio grazie a Petri, di una Malinois da lavoro, giunta anche lei dalla Finlandia.

Un viaggio di 2600 km lungo l'Europa! Ecco cosa ci aspettava!

Organizzare il viaggio non è stato semplice.

Fin da bambina ho viaggiato molto in macchina con i miei genitori, Austria, Francia, Inghilterra, Irlanda … ma mai con i cani al seguito:

e noi ne avevamo ben 5!!! Elora e Yuki le mie collie, Oaks la malinetta di Ilaria e i suoi 2 beagles: Melman e Lapo … Che truppa!

E in più, c' era da pianificare una tappa in nave da Stoccolma a Turku!

Con il passare dei mesi, tuttavia, il nostro progetto prendeva forma.

I biglietti per il traghetto: acquistati! Biglietti aerei per i mariti che ci raggiungevano a Helsinki: prenotati!

Con un po' più di fatica riuscivo anche a prenotare 2 alberghi per 2 tappe del viaggio: del resto 5 cani … lasciano perplesso anche il più pet-friendly degli hotel!

E ormai maggio era arrivato! Il grande giorno era vicino.

 

Partiamo da Canzo alle 8.30 di una mattina di maggio.

Attraversiamo la Svizzera, una microscopica parte dell'Austria e siamo in Germania.

Non ci sembra vero! Ilaria rinfresca con me il suo inglese. Vuole parlare il più possibile quando incontrerà Satu, l'allevatrice di Oaks!

Io cerco di restare tranquilla, ma il pensiero di incontrare tante persone nuove e comunicare in una lingua straniera mi agita molto!

La nostra prima tappa è la città di Kiel al confine con la Danimarca.

Una LUNGA tappa: 1000 km sulle autostrade tedesche. Attraversiamo tutto questo grande stato, che ci regala paesaggi bellissimi in una splendida giornata di sole.

Passano le ore: Ilaria è molto stanca. Non ha voluto che le dessi il cambio alla guida. Con le soste per i nostri pelosi, ormai siamo in auto da più di 10 ore.

Sono le 23 quando arriviamo a Kiel. Ce l'abbiamo fatta! Ora il resto del viaggio ci sembra una passeggiata!

Il nostro hotel ci ha riservato una stanza molto ampia, così ci godiamo il meritato riposo.

 

La mattina seguente ci sorride: Kiel è una città portuale e il nostro hotel, circondato da parchi, ci offre una splendida vista sulle navi in partenza per la Scandinavia.

Dopo una colazione ricchissima, siamo in marcia: destinazione Astorp, in Svezia!

Una tappa di soli 500 km ci esalta, ci godiamo gli scenari della Danimarca con i suoi laghi, foreste e campi coltivati con vivissimi fiori gialli: che spettacolo!

 

Ora è giunto uno dei momenti più attesi. Siamo sui ponti che collegano Danimarca e Svezia. Che imponenza! Opere architettoniche immense che fanno "volare" le auto sul mare.

Uno spettacolo davvero impressionante: scatto tantissime foto, anche per Ilaria che, sempre alla guida, vuole un ricordo di questo momento.

Il ponte più lungo è quello intermedio: 26 km !

Davvero non ci pesa viaggiare, anzi volare con il nostro van su queste strutture di acciaio e, quasi senza accorgerci … la SVEZIA!

 

L'arrivo in Svezia segna un momento importanteper la nostra avventura. Manca ormai poco all'arrivo in Finlandia e poi 2 persone mi aspettano qui.

Due colliste che conosco in modo "virtuale " da tempo e che non vedo l'ora di incontrare di persona.

I paesaggi svedesi si susseguono lungo l'autostrada che da Malmo ci porta fino alla nostra tappa: Astorp.

Le coste si alternano a campi a foreste: è tutto meraviglioso!

E' presto, siamo in linea con la tabella di marcia e il clima è perfetto; così è deciso: ci fermiamo ad esplorare!

Scelgo il posto sullo stradario : LANDSKRONA.

Il paese non è molto grande ed è così ordinato e preciso nel suo susseguirsi di case, che pare uscito da un gioco della Lego … Io e Ilaria sorridiamo: com'è lontano dall'assordante caotica diversità italiana!

Seguiamo le indicazioni per il mare e così ci ritroviamo in un meraviglioso parco: spiaggia da un lato, fiume dall'altro, prati, alberi, ponti costeggiati da salici, e casette rosse che danno al tutto un aspetto ancora più fiabesco …

 

Ci separiamo: Ilaria e Oaks giocano sulla spiaggia, pulitissima e con un mare turchese. Io e le mie collie percorriamo tutto il parco, lungo il corso del fiume.

 

Sto realizzando il mio sogno e tutto mi sembra magico. Scatto tantissime foto … Due signori mi parlano in svedese: "Mi spiace - dico - parlo solo un po' di inglese. "Sono bellissimi i tuoi collie - mi dicono - e questa foto che hai appena scattato è stupenda!". Li ringrazio e guardo il monitor della digitale: le mie bimbe … sono favolose. Scambio ancora qualche parola con questi signori così gentili prima di salutarli.

Tante persone sono lì con i loro cani: e che varietà di razze! Wippet, Saluki, Bouledogue Francese, Mastiff, Alani … solo 1 Labrador … Che meraviglia!

Noto che i cani sono tutti molto sotto controllo. Nessuno di loro tira al guinzaglio e nessun padrone urla per richiamare il proprio cane, se è libero.

 

Guardiamo l'orologio: e' ora di salutare Landskrona e di partire per Astorp.

Il viaggio è brevissimo. Superata la difficoltà con il mio GPS che non rileva tutte le strade, arriviamo alla nostra meta l'Hotel Milano! E' un posto buffissimo. Un grande giardino con una decina di tipiche casette in legno … che sono le camere. Davvero grazioso e ottimo per chi, come noi, viaggia con cani al seguito.

 

Abbiamo il tempo di sistemarci e Yuki ed Elora prendono possesso del giardino.

Finalmente arriva Ingela!

Ho conosciuto Ingela Petterson dal suo sito web più di 3 anni fa. Non posso definirla un' allevatrice, dato che ha sempre avuto collie maschi, ma è una grande collista che crede nella razza e nelle sue attitudini da lavoro. Proprietaria di collie dal 1987 ha avuto dei collie fantastici, delle migliori linee da lavoro svedesi: SE LCH Brantastigs Zigenarbaron , SE LCH SE UCH KORAD TJH LP1 Folias Zting, SE LCH TJH KORAD LPI LPII Mari-Mon´s Zuch A Night ”Zolo”, che ha riprodotto esemplari presso i migliori allevamenti in Svezia come Mironik e Gemdales e Maple Yard in Finlandia. Ora è la felice proprietaria di LP 1 LP 2 Gemdales Unforgettable Uncle Zam ”Zammy” e Mironik’s Elvis.

Io e Ingela chiacchieriamo tutto il pomeriggio. Mi chiede dei collie in Italia, dei test che devono superare per essere campioni di bellezza. Resta sconvolta quando le spiego che in Italia bastano i risultati in expo. Nemmeno controlli fisici? No Ingela, nemmeno quelli. Solo per il campionato di club ci sono dei vincoli. Sconvolta, lei. Imbarazzata, io.

Mi racconta delle sue attività, obedience e rally obedience. Mi spiega che anche in Svezia gli allevatori che puntano solo sull'estetica sono la maggioranza. Tuttavia per omologare il titolo di campione di bellezza, serve l'MH description, il Mental test o prove di lavoro … Già, lo so, come in Finlandia. Ingela mi chiede del Mental test finlandese: sa che Elora dovrà affrontarlo in Finlandia. Mi da alcuni consigli e mi spiega che il Mental Test svedese è stato semplificato.

Parliamo anche di me e dei miei collie. Si intrattiene a lungo con Yuki ed Elora. E mi chiede di mostrarle Elora a lavoro. Le piace tanto, mi dice : "Mi ricorda tantissimo Vekki" - nonna di Elora - "ha la sua stessa velocità e rapidità di esecuzione!".

Resterei ancora a lungo a parlare con Ingela. So che da lei potrei imparare molto, ma è tempo dei saluti. Scatta qualche foto ricordo. A presto, Ingela! E' stato un onore.

L'indomani, la nostra comitiva si rimette in marcia; non prima di una corroborante passeggiata nella foresta di Astorp.

 

I paesaggi svedesi ci colpiscono, così come queste autostrade desolate : "Ceci, ma qui è sempre così vuoto???" mi domanda di tanto in tanto un'Ilaria sbigottita … "Se ti si ferma l'auto, rischi di restare isolato!". Ma il nostro van non si ferma, macina chilometri e asfalto e ci porta a Stoccolma. Vorremmo visitarla, sembra una città splendida vista dall'auto, ma non abbiamo tempo.

Un' altra amica collista ci aspetta: è Solweig Hultman-Stegman.

Il rapporto che mi lega a Solweig è di certo più personale.

Anche lei come Ingela, sua amica, possiede collie da sempre. Anche lei lavora in obedience con entrambi i suoi cani. Ma questi collie sono Brantastig Albin e Maple Yard Chill Out: padre e figlio, rispettivamente il nonno e lo zio materno di Elora!

Albin è figlio di BH AD VPG1 FH1 FH2 Alf vom Wilschgraben, riproduttore presente nella maggior parte dei pedigree dei migliori collie da lavoro di linea tedesca.

Trovare la casa di Solweig è un'impresa! Il nostro GPS non collabora e le indicazioni che Solweig ci suggerisce via telefono non ci aiutano … Dopo una buona mezz'ora a girare in tondo per il piccolo paese di Taby, finalmente Solweig ci viene incontro!

Albin e Chille sono con lei: che meraviglia! Sono due maschi imponenti con un manto abbondante, entrambi di un fulvo vivo. E che caratteri ragazzi! Tirano nella nostra direzione per farci una marea di feste … sonore, come solo i collie possono! Chiedono carezze e danno baci ed io ne sono già innamorata.

Facciamo con loro una bella passeggiata nella foresta, costeggiata da un pittoresco lago che sbuca davanti a noi, come sorto dal nulla. Scopro con stupore e una certa invidia, che il giardino di Solweig ha un ingresso sul retro che porta direttamente nel bosco … Che vita ragazzi! Elora e Yuki sono al settimo cielo: dopo il giro nel bosco anche uno splendido giardino svedese tutto per loro!

 

Ci gustiamo in giardino l'ottimo spuntino che Solweig ha preparato per noi. La ascolto attenta mentre mi racconta dei suoi cani, dell'obedience, dei Mental Test. Mi parla delle sessioni di addestramento e di quanto sia bello e appagante lavorare i suoi "ragazzi".

Anche Albin e Chille sono importanti riproduttori. Solweig mi mostra la rivista del collie svedese. Vedo tanti articoli sul "lavoro": obedience, tracking, corse di resistenza, agility. Solweig mi indica alcuni cani: "Figli o nipoti di Albin" e questi sono alcuni dei cuccioli di Chille". Bene: foto di collie di 5/6 mesi che lavorano già con il riportello metallico. Non voglio pensare all'Italia; voglio vivere in Scandinavia!

Chiaramente Solweig ha grande interesse per Elora, le piace molto per struttura e colore. Mi chiede del mio lavoro con lei; le spiego un po' quello che facciamo. Solweig ha visto un po' di video: è molto colpita dalla grinta di Elora quando lavora con le pecore e dalla sua velocità in agility: "E' uguale a Vekki!". Sono lusingata. La ringrazio. Anche Ingela me lo ha detto: è un onore che Elora somigli così tanto a sua nonna: Vekki è un collie da lavoro stupendo!". Solweig è d'accordo con me.

Mi prendo ancora un po' di tempo per giocare in giardino con Albin e Chille e nel frattempo Solweig ci scrive le indicazioni per raggiungere il porto di Stoccolma: il traghetto ci aspetta.

Arrivederci! E' stato bello conoscervi! Ci lasciamo alle spalle questa casetta in legno, un piccolo regno del collie, che ricorderò sempre: con il muso di Albin disegnato sulla cassetta della posta.

 

La prima parte del nostro viaggio è terminata. Dopo la traversata del Mar Baltico, ci aspetta la Finlandia!

Siamo un po' tese mentre aspettiamo di imbarcarci. Facciamo mangiare i cani e parliamo poco. Sappiamo bene perché.

L'idea di imbarcare e portare in cabina i 5 pelosi ci spaventa. Riusciremo a trovare la cabina velocemente? Come ci muoviamo con 5 cani in quei corridoi così stretti …

E i cani? Finora in albergo sono stati fantastici, ma lo spazio angusto della cabina li turberà?

Finalmente ci imbarcano. Siamo tra le ultime auto ad entrare nel "Ferry", ed è una fortuna. Spieghiamo agli addetti all'imbarco che abbiamo bisogno di aprire il bagagliaio, perché i cani devono uscire.

Gentilissimi ci inseriscono come ultima auto di un corridoio: dietro di noi uno spazio vuoto di almeno 5 metri! E anche questa è fatta.

Veloci, scarichiamo zaini e pelosi. Come da pronostico ci smarriamo nel labirinto della nave e dei suoi corridoi … trascinandoci dietro 5 cani … I quadrupedi però sono bravissimi, ci stanno vicino e ci seguono … Solo Lapo è impaurito, povero …

Troviamo la cabina! Finalmente!

Resto con i cani mentre Ilaria vola in auto a recuperare i mitici trasportini pieghevoli. Al suo ritorno, sistemati i cani in cabina, andiamo sul ponte esterno.

Lo spettacolo che ci si presenta è unico. La splendida giornata di sole che volge al termine lascia il posto ad un tramonto che si tinge dei più bei toni di rosa, arancione e rosso … La costa svedese ci lascia partire accompagnandoci con i suoi isolotti e lingue di terra sparpagliati nel Mar Baltico … Le foto che continuo a scattare non rendono giustizia a questo meraviglioso dipinto della Natura.

Io e Ilaria ci abbracciamo e ci facciamo una foto: pazze, forse. Ma meglio così!

Il nuovo giorno comincia con la costa Finlandese davanti a noi. Il porto di Turku ci aspetta. L'abbondante buffet della colazione ci permette di passare il tempo mentre la nave effettua le manovre in porto. Anche qui la giornata è splendida: il clima ci sorride!

 

Carichiamo i cani e i loro trasportini in auto e aspettiamo. Siamo felici: forse di più!

 

Sbarchiamo: SIAMO IN FINLANDIA!

Sono le 7 e 30 del mattino a Turku. Dopo aver fatto sgranchire le zampette ai cani, siamo di nuovo in auto. Dobbiamo percorrere circa 150 km in direzione Sud-Est, verso Helsinki.

Abbiamo un altro incontro, questa volta si tratta di Satu Harberg, l'allevatrice di Oaks.

Ci scambiamo un sguardo d'intesa: "Tutto a posto, Ce?". Tutto a posto: partiamo!

Appena uscite dall'abitato di Turku, ci rendiamo subito conto di quanta differenza ci sia tra Svezia e Finlandia. Più ordinata e coltivata la prima, più selvaggia e misteriosa la seconda.

Anche qui le autostrade sgombre, costeggiano chilometri di boschi e foreste. Il paesaggio è davvero suggestivo. Ogni tanto apro il finestrino, l'aria primaverile è frizzante fresca.

Godiamo di scenari degni di un film holliwoodiano … Bisognerebbe fermarsi ad esplorare il territorio che ci circonda, ma Satu ci aspetta nella sua casa di Otalampi.

Ci siamo: il GPS ci "ordina" di uscire dall'autostrada.

 

Chiaramente ho dovuto impostare il centro del paese … L'indirizzo di Satu Harberg non esiste, per il mio navigatore …

E il centro lo raggiungiamo subito: una strada che divide una piccola zona residenziale in due. Forse 10 case in totale. E adesso?

Siamo un po' sconfortate. Satu parla poco inglese, così il suo cellulare è inutile e per strada non c' è nessuno.

Torniamo indietro. Incontriamo un ragazzo sui 20 anni. E' molto gentile, ha capito dov'è il posto e prova a spiegarmelo.

Dobbiamo tornare sulla strada statale.

Una volta qui, però, non troviamo i riferimenti di cui ci ha parlato. Faremo quel tratto di strada almeno 7 volte. Ilaria inizia a spazientirsi: "Basta Ceci! Ci abbiamo provato! Non ne posso più di andare avanti e indietro!".

Io però non mollo. So quanto è importante per lei. Oaks è arrivata direttamente in Italia; così Ilaria e Satu non si sono mai incontrate di persona. Eh no! Questo conoscenza s'ha da fare!

Chiedo a Ilaria di fermarsi al primo benzinaio. Ottima idea! I ragazzi all'interno mi fanno vedere il posto su Google, e così capisco dove andare!

Una volta sulla statale vedo il bivio giusto: eccoci! E poi capisco: capisco perché il GPS non mi segnalava la strada. E' TUTTA STERRATA!

Ci inoltriamo ridendo sulle nostre difficoltà e diamo uno sguardo a numeri civici sulle casette che fanno capolino ogni tanto dal bosco …

 

Dopo almeno 5 chilometri di quella che, più che strada, pare sentiero, vediamo una casetta con un grande spazio antistante. Seduta in cortile una donna sta slanando un border collie: "Satu!"

Gridiamo io e Ilaria. Lei ci sorride e ci saluta: siamo arrivate all'allevamento Tammikallion!

Satu Harberg è un' allevatrice molto conosciuta in Finlandia.

Dal 1989 alleva Border collie e Malinois da lavoro. Dal suo allevamento sono nati svariati campioni finlandesi di agility, Ipo, obedience, trial.

Appena scendiamo dall'auto Satu ci accoglie con un grande sorriso: "E' ben nascosta la tua casa!" Le dico. Mi sorride con fare sornione. E' una donna energica e allegra; nonostante faccia fatica a parlare inglese, ci sentiamo perfettamente a nostro agio.

Ilaria lascia che Oaks scenda dall'auto. Come sono felici lei e Satu! Si guardano negli occhi e poi guardano Oaks: la loro bambina! Satu gioca con Oaks in modo fisico ed energico: la fa ringhiare e la provoca. Io e Ilaria ridiamo come matte: "Si vede proprio che Oaks è nata qui!".

Ilaria parla con Satu del lavoro con Oaks in agility, e di quando sia felice della sua malin: non smette di ringraziarla. Del resto Satu ha scelto la cucciola tra otto femmine; trovando quella che corrispondesse di più alle richieste di Ilaria.

Io intanto mi spupazzo i cuccioli di malinois e mi godo l'atmosfera di questo posto. Satu ci mostra i suoi cani: le femmine di malinois, tra cui la mamma di Oaks, un cane di una dolcezza disarmante.

 

Ci sono 4 border collie e un collie smooth. "E' anziano", mi spiega Satu, "era di una giovane ragazza che lo aveva preso per fare agility. E lui era molto forte! Poi lei ha iniziato a drogarsi e lo ha abbandonato a se stesso. Quando lo abbiamo preso con noi pesava 10 kg . "Chiedo se ho capito bene: "Si. 10 kg: non si reggeva nemmeno in piedi. "Scandinavi o no, noi umani possiamo essere davvero crudeli …

Tra cani, gatti, asini, pappagalli e canarini, la casa di Satu sembra un piccolo zoo. "E pensare che i cani glieli ho fatti amare io!" dice suo marito: "Prima di conoscermi, non le piacevano! Le interessavano solo i cavalli e i gatti". Ridiamo; "E io gli ho fatto amare i gatti!" lo rimbecca Satu. Ridiamo di nuovo.

Satu vorrebbe che restassimo più a lungo. Quasi piange quando capisce che dobbiamo andare … Le dico che se solo avremo un pochino di tempo, torneremo a trovarla, prima di ripartire per l'Italia.

Ci spiace davvero lasciare casa Harberg. Da quando siamo partite, questa è la prima volta che riviviamo un'aria di famiglia. E poi l'allegria di Satu e suo marito è davvero travolgente!

Decidiamo di fare una bella passeggiata nel bosco con i cani, prima di riprendere il viaggio, che ci porterà più a est di circa 100 km.

I cani sono felici: indubbiamente questo è un posto favoloso per loro. Pochi esseri umani, poche auto, prati, boschi e laghi dove poter giocare in completa libertà: un paradiso!

 

Una volta ripartite, ci dirigiamo verso la prossima tappa del viaggio.

La meta, questa volta è casa di Karita, vicino a MANSATALA.

Karita è un' amica, mi ha già ospitato nel dicembre 2009 quando arrivavo in Finlandia per ritirare una minuscola Elora.

Oltre a questo , Karita possiede 4 rough collie: Saruskan Amadeus -KIMI-, Saruskan Black Champion -MIRO-, BH TK1 Maple Yard Bow-Wow -LUKA- , Maple Yard Excalibur -AKU.

Ovviamente TUTTI MASCHI!

In particolare Kimi è padre dei primi 2 e nonno del terzo.

Kimi è il nonno di Elora e Aku suo fratello!

Avevo già conosciuto bene Kimi, Miro e Luka. Ma sono davvero curiosa di vedere come si è trasformato Aku, il fratellone della mia collie!

So che Karita aspetta me e Ilaria con trepidazione. Saremo sue ospiti, in una piccola mansarda indipendente, per 3 giorni.

Al nostro arrivo ad attenderci ci sono Karita, Tanja, Heidi K.e Heidi B., proprietaria di Maple Yard Apocalyptica -RIKU- papà di Elora.

La casa di Karita si trova alle pendici di una collina, dietro questa c'è un fitto bosco.

Davanti alla casa, prati coltivati, un fienile e la casa dei genitori di Karita, dove si trova il nostro alloggio.

Quando il nostro van arriva davanti casa di Karita, Ilaria si stropiccia gli occhi: "Ceci!!! Ma quanti collie ci sono???!", mi dice basita.

Io scalpito! Che meraviglia!!! Le mie amiche, tutte lì per conoscermi dal vivo, hanno tutte con sé i loro cani!!!

Oltre i 4 collie di Karita, ci sono Riku, e i tre cani di Tanja: BH TK1 Maple Yard Arrowhed - MICKEY- , Maple Yard Cliffhanger -BONO- , Saruskan King of Stars -ELVIS e i due collie di Heidi K. Saruskan Key of Love - KIARA - Maple Yard Ecstasy - PEPE.

10 COLLIE!!! Con Elora e Yuki arriviamo a 12!!! Nessuna delle mie amiche alleva. Tutte loro hanno collie solo per passione. I loro cani vivono con loro, in casa, e le seguono ovunque.

Sono al settimo cielo!

La cosa che mi rende più felice è che, in pratica, tutti questi cani sono parenti di Elora. Ci sono: il Nonno paterno, il papà, 2 fratelli, un prozio, uno zio paterno, uno zio materno e 2 cugini!

E' bellissimo averli intorno tutti … E non posso dire che non mi fosse mai successo prima di trovarmi di fronte a tanti collie insieme, però questo meeting ha un significato diverso, per me.

In tutti loro vedo Elora, alcuni tratti del suo modo di essere, alcuni aspetti estetici … Ho praticamente davanti a me un pezzo del suo pedigree in pelo e ossa: è una sensazione davvero magica!

Saluto con grande affetto le mie amiche finlandesi, mentre i cani si conoscono e interagiscono tra loro. Tutti hanno un equilibrio incredibile: 8 maschi e 3 femmine, che stanno insieme senza nessun problema!

Ilaria si siede per terra vicino a Oaks, che gioca con i più giovani del gruppo. Yuki, al solito, fa la sostenuta, mentre Elora cerca di capire chi comanda dei maschi, per assumere la sua classica posazerbino!

 

Rispondo a qualche domanda su Elora, ma sono ancora troppo stordita dalla felicità per fare discorsi lunghi.

Facciamo molte foto: il momento magico va immortalato!

 

Karita ha preparato per noi uno squisito Thee-party. Assaggiamo dolci finlandesi da thè: Ilaria impazzisce per alcune paste alla cannella. E' tutto ottimo!

 

Le ragazze mi chiedono dell'allevamento italiano, e del perché ho scelto di prendere un cane in Finlandia. Spiego che nel nostro paese non esiste una selezione sul carattere. "Io cercavo una collie con carattere solido, adatta per lavorare". In Italia, tutti i cani vengono scelti in base a principi estetici, con i quali ultimamente non concordo. "A me piace il collie classico" dico". Ora invece negli shows si vedono collie che sembrano Spitz". Ridono, ma non credo capiscano la gravità della situazione.

Poi le solite domande sui criteri di selezione in base alla salute: "Quali esami fisici deve superare un cane per fare il campionato di bellezza?". Di nuovo grande imbarazzo. "Nessuno". Meraviglia generale. Ora cominciano a capire. "E' solo una scelta del proprietario o dell'allevatore testare il suo cane per anche, gomiti e occhi. Non esiste nessun vincolo imposto dal nostro Kennel Club. Almeno non per i collie".

Mi spiegano i motivi che le hanno portate a scegliere queste particolari linee di sangue: solidità mentale, equilibrio, versatilità e doti fisiche. Tre dei collie di Karita sono testati con il Mental test, così come anche Riku e 2 dei cani di Tanja. Gli altri lo faranno presto.

Certo, queste sono notevoli garanzie sul carattere della progenie. Spiego che in Italia i collie che vivono in allevamento fanno una vita assai diversa dai loro. "Stanno sempre lì, non escono, se non quando vanno in expo". Di nuovo grande meraviglia: "Ma allora come fanno a lavorare con loro e a capire che carattere hanno?". Imbarazzo. Non so rispondere. Ma ora hanno davvero capito: "Sei molto felice con Elora, vero? Vedrai che ti darà tantissime soddisfazioni sul lavoro e che riuscirà a superare il Mental test!". Grazie ragazze!

Quando stai bene e sei a tuo agio, il tempo vola … Per le mie amiche è ora di andare a casa: ci salutiamo con la promessa di vederci al più presto. "Un viaggio in Italia ? Perché no ? Ci stiamo pensando". Karita ci accompagna al nostro alloggio. I cani sono davvero stanchi; lo siamo anche noi, ma la luce della notte finlandese rende difficile l'addormentarsi. E poi domani ci raggiungono Walter e Giuseppe: siamo felici di rivederli e ansiose di raccontare le nostre avventure. Finalmente ci assopiamo.

La nostra seconda mattina finlandese si apre sul paesaggio rurale che circonda la proprietà di Karita. Una buona colazione e partiamo per un corroborante giro di esplorazione con i cani. Il fitto bosco, i sentieri che si snodano tra le conifere e le distese erbose a perdita d'occhio ci trasmettono energia e positività. Non è difficile capire il significato che la primavera e l'estate hanno per questo popolo: la natura così dirompente e rigogliosa e le giornate luminose fino a tarda sera rendono la bella stagione davvero indimenticabile!

Oaks corre in maniera forsennata: "Che abbia capito di essere tornata dove è nata?". Non saprei, Ila, certo che vedere i nostri cani o così felici è una gioia immensa!

Dobbiamo rientrare … Tra poco Karita verrà a prenderci per accompagnarci in aeroporto.

Da casa sua ad Helsinki -Vantaa impieghiamo poco più di mezz'ora. L' aereo di Walter e Beppe è in orario: ora il nostro gruppo è davvero al completo!

I nostri racconti sommergono i due malcapitati come un'onda di piena! Walter afferma: "La prossima volta viaggio anche io in auto! Deve essere un'esperienza fantastica!"

La generosa ospitalità di Karita è disarmante: la sera ci vuole a casa sua. Ha preparato una squisita cena finlandese con salmone al forno, verdure, patate e crauti rossi. Una vera delizia!

Ridiamo e scherziamo tutti insieme: l'atmosfera è davvero gioiosa! Beppe stupisce Ilaria con il suo inglese: e' davvero una sensazione unica, quella che si prova quando, al di là delle barriere culturali e linguistiche riesci a sentirti a casa! Karita vuole ancora delle foto con tutti noi … Ora che la serata volge al termine, è triste. Avrebbe voluto restassimo ancora qualche giorno.

Io e Ilaria abbiamo il magone quando la salutiamo; lei ha gli occhi lucidi: " Sei una persona speciale Karita: grazie di tutto, davvero!".

Il nostro viaggio continua e stiamo per viverne la parte culminate.

Oggi siamo diretti a Mansatala, a casa di Tiina! Sono felicissima! Ho parlato con lei al telefono la sera prima e so che è tutto pronto!

Tiina ci aspetta per una bella passeggiata nei boschi tutti insieme. Poi grigliata preparata con cura da Petri e quindi voliamo a Helsinki, dove Elora deve affrontare il Mental Test.

Giornata piena, quindi, ma entusiasmante!

Tiina è sulla veranda quando arriviamo … non senza le solite incomprensioni con il nostro GPS!

Ci saluta con grande affetto e mi dice quanto sia felice del fatto che prenderò parte allo stage con Elora.

Per noi è una cosa fantastica! Rispondiamo in coro io e Ilaria.

Per me Tiina è un mito. Non solo porta avanti una linea di collie rough che in termini di velocità, motivazione e temperamento non ha nulla da invidiare ai border collie, ma è anche una fantastica conduttrice! Nel suo allevamento sono nate ben 5 campionesse finlandesi di agility e obedience, tutte preparate e condotte da lei. Con il suo cane di punta, Vekki, ha partecipato nel 2010 , 2011 e 2012 alle selezioni per la nazionale di agility finlandese, ottenendo, il primo anno un 7° posto e il secondo un 6° … I primi 4 classificati entrano in squadra, quindi è stata ad un soffio dalla nazionale di agility … Insomma è una leggenda!

Tiina ci fa strada con i suoi cani sul sentiero che si inoltra nel bosco, dietro casa sua. All'appello manca solo Lax, la malinois di Petri. Il gruppo dei nostri 5 cani si è ora arricchito con le rough collie FI AVA FIN TVA Purple Pearl's Illusia-VEKKI- , BH TK2 AGI3 Maple Yard Chupa Chups -WINX-, BH TK1 AGI3 Maple Yard Daiquiri - PILKKU-, e le borderine AGI3 Maple Yard Foo Fighter -MOLLA- , Maple Yard Improvisus -L- che ha solo 7 mesi.

Vekki e Winx sono la nonna e la mamma di Elora. Pilkku una cuginetta. Anche qui da Tiina, il pedigree di Elora si muove, corre e abbaia intorno a me! Ed è davvero bello poter ritrovare in queste canine così speciali e dotate, tanti piccoli particolari che mi ricordano Elora … il modo di osservare, il modo di annusare … il modo di correre …

Tiina ed io parliamo molto: è passato quasi un anno da quando ci siamo viste l'ultima volta. E' davvero entusiasta di Elora e dei suoi fratelli, anche quelli della seconda cucciolata - dove ha riproposto un accoppiamento analogo a quello della cucciolata di Elora -. "Sono davvero ottimi cani ! Motivatissimi e veloci! Li vedrai allo stage! La sorellastra di Elora l'ho ceduta con diritto di utilizzarla per la riproduzione, perché tengo davvero a preservare questa linea".

Fantastico! Ora sono ancora più curiosa di vedere gli altri collie Maple Yard.

La passeggiata nel bosco è bellissima i cani corrono liberi intorno a noi … continuo a sognare … e sono sveglia.

Noto che Vekki guarda Tiina costantemente e si allontana poco da lei … Elora fa lo stesso con me: Tiina sorride "Te l'ho detto Cecilia! Elora è proprio come Vekki, solo che è più piccola: molto meglio per l'agility!". Ridiamo "Solo che io non sono te!", le rispondo. "Vedrai, mi dice, tra poco sarete perfette insieme!". Me lo auguro … ma anche se non fosse … a me non importa … Elora è speciale: io lo so, lei lo sa. Questo conta!

 

Il pranzo di Petri ci aspetta! Quando arriviamo, il salmone è nell'affumicatore. Walter è curiosissimo e si fa spiegare il funzionamento … io sono più concentrata sul profumo di carne alla griglia e salmone che aleggia nell'aria …

Beppe e Walter aiutano Petri a grigliare la carne, mentre io e Ilaria diamo un aiuto a Tiina in cucina.

Quando ci sediamo a tavola, mi sembra che non riusciremo mai a finire tutto quel cibo … Eppure un po' alla volta da tavola scompare ogni cosa! Tiina e Petri ci raccontano delle loro esperienze di agilitisti, dei campus di potenziamento per i conduttori e della selezione per la nazionale finlandese. Io e Ilaria ascoltiamo rapite.

Quando arriva il dolce, Tiina ci spiega che viene costantemente presa in giro perché non è una brava cuoca … In particolare non le riescono mai i dolci … Questo però è squisito! E i complimenti arrivano anche da Petri.

Quando finiamo di bere il caffè, Tiina mi fa notare che tra poco dovremo avviarci verso Helsinki: per raggiungere il luogo del test impiegheremo 40 minuti e dobbiamo arrivare un po' in anticipo.

Quasi avevo dimenticato cosa ci aspetta! Sono un po' spaventata dal Mental Test. E' una prova che sottopone il cane a molto stress. Tiina è molto ottimista. "Vedrai che Elora non avrà problemi!".

Arriviamo al luogo della prova e aspettiamo il nostro turno con impazienza. Intanto gli addetti alla segreteria mi richiedono tutti i documenti ufficiali di Elora.

E' ora. Corro a prenderla.

La prova si svolge più in fretta di quanto pensassi. E, a parte un grosso spavento con lo "slittino", Elora è fantastica! Mi colpisce soprattutto l'equilibrio che mostra quando viene prima minacciata e poi avvicinata in modo amichevole dal figurante: Non solo non si spaventa, ma appena questi la chiama, scodinzola e si mostra affettuosa!

Ascolto il commento dei giudici Turunen e Matsuoi. Concludono dicendomi che Elora è una cagnolina carina e gentile e che deve essere divertente lavorare con lei. Confermo!

Prova superata! Che sollievo! Tiina e Heidi, spettatrici, sono soddisfatte! "La parte più brutta è passata! - dice Heidi - " ora solo cose divertenti per Elora!".

Giusto! Da domani ci aspettano 3 giorni di Agility e Obedience!

Da Helsinki ci mettiamo subito in marcia, affidandoci di nuovo al GPS. Tiina ci raggiunge con Petri e gli altri partecipanti allo stage, l'indomani.

La nostra meta è un paesino chiamato Ylane. Sulla mappa non sembra piccolo … ma quando arriviamo, notiamo che è solo un minuscolo agglomerato di casette con un paio di negozi.

La nostra caotica realtà lombarda ci appare sempre più lontana: ma che posto è questa Finlandia?

In macchina ridiamo per non disperarci … Una volta giunti a Ylane, il navigatore rifiuta nuovamente di collaborare. La nostra meta finale è una tenuta del 1800, dove alloggeremo in un piccolo cottage. La tenuta è immensa ed è dotata di 2 campi di agility: uno al coperto e uno all'aperto in sabbia. Dal sito web sembrava davvero un posto da favola!

I proprietari Matti e Laura Kovisto, sono 2 ragazzi molto giovani con una bimba piccola ed una in arrivo, possiedono una smooth di nome Hilpi.

Li avevo contattati nei giorni prima e mi avevano spiegato a grandi linee la strada. Mi avevano inoltre informata che la reception sarebbe rimasta aperta fino alle 19. Se fossimo arrivati più tardi avremmo trovato direttamente le chiavi nella toppa del nostro cottage, di nome Rahka.

E così eccoci qui. Sperduti a Ylane, senza poter contattare Laura e Matti … e con un navigatore che sostiene fermamente che Kuralankartanotila NON ESISTE!!!

E poi … un colpo di fortuna! Giunti alla fine del paese, al bivio con quella che ci sembra una strada provinciale, appare un punto di informazioni turistiche con tanto di carta topografica gigante!

E' la salvezza!

Walter e Beppe studiano la mappa e poi ci guardano trionfanti: "Siamo arrivati! Adesso giriamo a sinistra e dovremmo trovare la strada di accesso tra 500 metri sulla sinistra!".

Fantastico! Ormai è buio, siamo stanchi e affamati: sapere che la meta è vicina ci rincuora!

Infatti, eccoci qui! Prendiamo la sterrata che indica "KURALA" e arriviamo subito ad un bel piazzale dove vediamo una grande casa coloniale in legno, l'edifico principale, circondato da piccoli cottage.

Seguendo le indicazioni di Laura e Matti, ci addentriamo più avanti lungo la strada che attraversa la tenuta e vediamo, in fondo alla discesa, una casetta illuminata: è il nostro RAHKA cottage!

 

Parcheggiamo il van e lasciamo subito uscire i cani: nonostante il buio, ci rendiamo subito conto della bellezza di questo posto.

La strada che abbiamo percorso dal piazzale principale ci ha portato ad un altro slargo su cui si affacciano 3 casette, il nostro cottage, quello dove alloggeranno Tiina e Petri, e l'edificio con la sauna e le docce. Nascosto da 2 grandi salici, scorgiamo un pontile che da accesso ad un meraviglioso fiume che scorre silenzioso e placido …

Ilaria ed io siamo al settimo cielo! Già pregustiamo la giornata di domani … agility e natura: cosa volere di più?

La cena cucinata dai ragazzi nella nostra minuscola cucina ha un sapore speciale: avventura, amicizia condite da divertimento e risate … La vita può davvero sorprenderti!

 

Ed è mattina: la Finlandia, paese del freddo, ci sta regalando una serie di giornate splendide!

Ansiose di cominciare il nostro stage, io e Ilaria, siamo pronte sul campo di agility!

 

A mano a mano ci raggiungono sul campo le mie amiche finlandesi, tutte proprietarie di collie Maple Yard.

Paivi & Maple Yard Glen Clova -KELMI- , Anni & Maple Yard Hello You Fool - NASTA-, Evie & Maple Yard End of Limits - SOOLO- , Ida con Maple Yard Dashed Line -ONNI- & Maple Yard Hooligan -LENNI- , Jenni & Maple Yard Double Trouble -ELVIS-, Silja & Maple Yard Gin Fizz -KIILA- , Elina & Maple Yard Da Capo -VOLTTI-, Eeva & Maple Yard Doomsday - ROSE-, e infine Veera & Maple Yard Glenfiddich - LATE -.

Conoscere tutte loro di persona, insieme ai loro cani, è fantastico.

Mai avrei pensato di vedere al lavoro 14 collie!!!

Sale l'ansia di osservare tutte loro all'opera! E la curiosità è reciproca! Silja e Evie mi confessano che erano impazienti di incontrarmi e di vedere Elora in azione … Imbarazzo … Speriamo di essere all'altezza!

Dopo le presentazioni e un po' di chiacchiere, siamo pronte ad iniziare.

Veniamo divise in 2 gruppi: uno è composto dai collie più giovani, l'altro da collie con preparazione più avanzata. Ogni giorno ci aspettano 2 sedute di agility ed 1 di obedience: Sarà dura, ma noi ci impegneremo al massimo!

 

Raccontare nel dettaglio il lavoro tecnico di Petri sull'agility e di Tiina sull'obedience, in questi 3 giorni, è molto difficile.

I loro consigli, puntuali e preziosi, diversi per ogni binomio, mettono ancora una volta l'accento sul metodo di lavoro dei nordici, decisamente diverso dal nostro.

Di Petri amo l'umiltà, la calma costante, l'energia positiva e stimolante che ti infonde, il lavoro mentale sul conduttore, che viene così spronato ad avere fiducia crescente in sé e nel cane."

Lei può farlo "mi dice sempre parlando di Elora, " Fidati di lei ".

Non alza mai i toni, tutto è ovattato quando lavori con lui. Ti senti come in una bolla d'aria, concentrato, immerso nel lavoro. Un coach davvero eccezionale.

Tiina è metodica, precisissima, una macchina. Ottimi tutti i suoi consigli da mettere in pratica in obedience. In questa disciplina in particolare, la conoscenza approfondita di una razza può fare la differenza tra un esercizio buono ed uno eseguito alla perfezione.

La sua doppia esperienza di conduttrice e allevatrice di collie, credo sia unica. L'ho vista allenarsi in agility, senza pause, con 4 cani … Incredibile. Ha una reattività sul giro davvero invidiabile.

Ed una notevole adattabilità, dato che conduce 4 soggetti diversi tra loro.

I suoi consigli come "competitor" sono preziosissimi per me; sopratutto perché Elora è davvero simile a Vekki nel modo di affrontare il lavoro.

 

Io e Ilaria ce la mettiamo davvero tutta. Ogni sera siamo sfinite, ma estremamente soddisfatte di noi stesse e dei nostri cani.

Poter trascorrere 3 giorni in questo paradiso cinosportivo è un dono. Vedere come tutte le ragazze si rapportano ai loro cani è una fonte continua di ispirazione per me.

Il conduttore sembra scomparire … solo il cane resta, solo il cane ha importanza. Errori, dimenticanze, imprecisioni … ? Nulla conta più del cane, del suo benessere, del suo divertimento.

E' il primo e l'ultimo pensiero. Nel seguire i loro allenamenti, mi rendo conto che, nel momento stesso in cui si rendono conto di un errore, tutte stanno già premiando i loro cani … con una tale enfasi che farebbe pensare più ad un esercizio ben riuscito che ad uno sbagliato …

Sento che il nostro mondo cinofilo è davvero indietro rispetto a loro … Noi siamo qui per questo: per essere trainers e handlers migliori con i nostri cani e con quelli dei nostri allievi; un po' di Finlandia, ne sono sicura, la riporteremo indietro con noi.

Nonostante l'impegno psicofisico, avremmo avuto bisogno di uno stage ancora più lungo: c'è davvero così tanto ancora da imparare!

 

Questi giorni training sono preziosi per me come agonista. Ma lo sono ancor di più perché sono un'appassionata di collie!

Osservare questi 14 esemplari, mi palesa quanto sia fondamentale per un allevatore il concetto di PROGETTO. Il cane che tu hai in mente, il cane che consideri perfetto: questo è il progetto. Tiina ha un'idea, un obbiettivo: un collie FISICAMENTE SANO, e dal GRANDE POTENZIALE nel lavoro.

E tutti i suoi cani sono la realizzazione del suo progetto. AMICHEVOLI, GIOIOSI, ATTENTI, MOTIVATI , FORTI, e VELOCI.

Tutti loro insieme mi riempiono di gioia! 4 anni fa non avrei mai pensato di poter partecipare ad uno stage per soli collie. La loro abilità lavorativa è indiscutibile. Ilaria, che non e' una collista, è davvero sorpresa. La velocità e la precisione dei cani unita alle indiscutibili doti tecniche delle mie anche creano dei binomi fortissimi. Credo metterebbero in crisi molti borders, se venissero a gareggiare in Italia!

Forse sono l'unica, forse no. Ma io quando penso al collie, penso ancora a Lassie e alle sue fantastiche avventure … E nei collie di Tiina io rivedo quella tempra, quella grinta, quel coraggio che mi ha fatto innamorare di questa razza.

Il flusso dei miei ragionamenti accompagna lo scorrere del tempo. E' arrivato il triste momento dei saluti.

Ancora foto, abbracci, promesse di mantenersi in contatto. Un grazie speciale a Petri e Tiina che ci hanno voluti loro ospiti qui, insegnandoci davvero tantissimo.

Per la prima volta il cielo Finlandese si incupisce: cade qualche goccia di pioggia. Walter e Beppe sono già sul volo che li riporterà in Italia. Che malinconia ...

Mentre guidiamo nuovamente verso Turku, non parliamo. Ci aspettano oltre 2500 km da percorrere per il viaggio di ritorno. Ma non è questo a rattristarci.

Il sogno sta finendo … E' quasi l'alba, lo sentiamo. Vorremmo dormire e sognare ancora, ma non è possibile.

Ilaria è davvero triste. "Ci torneremo, vedrai! "le dico. La sua espressione, però, non cambia … so come tirarla su di morale: " Ila, la prossima volta, 6 giorni di viaggio e 15 giorni in Finlandia:

cosa ne pensi?".

Ora Ilaria sorride: "Siiii! Grande Ce! Così sarà ancora più bello!". Ora Ilaria non smette di parlare: sta già studiando il nostro prossimo viaggio in Finlandia. "... Certo, così potremmo fare anche una gara qui!". Rido , per i suoi voli pindarici. Eppure l'idea di poter ritornare, ci alleggerisce il cuore. Ci proietta nel futuro, verso un'altra avventura nordica che dovrà essere ancora più splendida.

Già … Lo sarà!

 
 
 

IL NOSTRO GRUPPO DI LAVORO !