Ultimo aggiornamento:
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26 aprile 2014
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il collie come cane da lavoro

di  E. Bjorkeland

written for The Montreal Collie Club (1905). Courtesy of National Library of New Zealand

 

Nel mio tentativo di descrivere il Collie di razza pura come un cane da lavoro, mi rammarico molto per la mia scarsa abilità di scrittore, ma probabilmente, con il mio innato amore per i cani e la mia familiarità col bestiame da venticinque anni, devo aver posseduto lavoratori più o meno abili.

Prima di entrare in argomento, faccio notare che ci sono uomini in grado di ottenere le migliori prestazioni da qualunque cane, mentre altri falliscono del tutto. Tutto il segreto sta nella nostra capacità di ottenere la fiducia incondizionata del cane, dopo di che il suo lavoro è limitato solo dalla sua intelligenza e dalla sua capacità di comprendere ciò che si vuole da lui.

Quanto a ciò che è richiesto ad un cane da lavoro, sembra che ci sia qualche divergenza di opinione, e molte volte ho sentito dire che é da lavoro un cane che riesce a riportare a casa le mucche o a guidare le pecore del vicino fuori dal campo, riducendosi tutto l’addestramento nell'insegnare al cane il significato di "Sic-em". Compreso ciò, il cane correrà verso le mucche, abbaierà e morderà, le spingerà verso il limite del pascolo, dove esse dovranno girare oppure saltare il recinto seguite dal cane, e poiché le mucche non hanno altra possibilità di sbarazzarsi del loro aguzzino, correranno naturalmente verso la stalla. In questo caso sono le mucche che sono addestrate a correre a casa quando arriva il cane.

Personalmente, io pretendo un cane con una formazione ed un’abilità differenti. Egli deve portare a casa le mucche, ma deve farlo delicatamente, senza farle agitare. Deve anche dominare un gregge di pecore in qualsiasi luogo, quando richiesto; guidare il bestiame o le pecore sulla strada e tenerle lì; ed inoltre, essere un cane da fattoria, deve trattare coi maiali, i più difficili da gestire tra tutti gli animali e tutto questo richiede, come si può facilmente capire, un’intelligenza molto più acuta, oltre che un'attitudine innata per questo lavoro.

Sorvolerò sulle varie specie di meticci che ho avuto prima che arrivasse il mio primo Collie di razza pura. Ho avuto Fanny da cucciolo, nell'inverno del 1896 da Robert Allan di Mount Royal Vale, ed ha cominciato a lavorare a sei mesi di età. La prima volta che l'ho portata al pascolo coi giovani bovini, Fanny ha radunato e guidato il bestiame verso di me e lo ha tenuto lì, girandogli intorno e facendo tornare indietro chiunque tentasse di allontanarsi. Proprio questo, la guida verso me, avevo cercato di insegnare con più o meno successo, a cani di varie razze. Questo era per lei un istinto naturale, non avendo avuto alcun addestramento. Ha imparato l'obbedienza, come tutti i miei cani devono fare, ed ha capito i movimenti della mano che indicavano la direzione, a destra o a sinistra, avanti o indietro, e temo che non riuscirò mai trovare un’altra cagna così.

Come prova della sua intelligenza posso raccontare un episodio. Nell'autunno del '97 avevamo al pascolo venticinque o trenta maiali quasi adulti; essi un giorno se ne andarono in un campo di grano non mio, ma Fanny, di sua iniziativa, ha guidato i maiali fuori dal campo di grano fino al cancello del pascolo, che però era chiuso. Mi è stato detto, da un uomo che la vide correre verso il cancello chiuso, che poi si è seduta e sembrava stesse pensando, poi con un pò di salti e morsi energici aveva fatto muovere i maiali, e trovatomi, abbaiava eccitata e cercava di farmi capire che qualcosa non andava. Quando l’ho seguita, è venuta avanti e ho notato che aveva tutti i suini al cancello pronti a venire dentro. Potrei citare molti altri Collie di grandi qualità come lavoratori, discendenti di Fanny, da cui probabilmente avevano ereditato l’abilità nel lavoro.

Prendiamo il mio ultimo acquisto, Ben Davis, il cui padre è Woodmansterne Conrad e la cui madre è Apple Blossom Logan; una discendenza ben nota agli allevatori di Collie, ed è altrettanto noto che nessuno degli antenati di Ben, per molte generazioni, era un cane da lavoro. Ho acquistato questo cane da Robert McEwan; le sue qualità si risvegliarono e lui dimostrò un comportamento che rallegra il cuore di ogni uomo che possegga un Collie. Conoscendo l’indole gentile di Ben e sapendo che non avrebbe inseguito le pecore, nè qualsiasi altra cosa, ho cercato di fargli comprendere la parola "fetch". Ben ha iniziato dapprima lentamente, migliorando gradualmente in velocità, lavorando in armonia con ogni fibra vitale del suo corpo e del suo cervello e, radunando quelle pecore, le spingeva al centro del campo, precedendo e recuperando quelle che eventualmente si erano allontanate, senza abbaiare né mordere, galoppando proprio vicino alle pecore e spingendo il suo corpo contro di loro per farle girare. Mi rendo conto della mia incapacità nel descrivere adeguatamente tutto questo. Spesso ho visto un Pointer o un Setter al loro primo giorno sul campo, ed ogni cacciatore conosce bene l'emozione quando il cane trova la sua prima selvaggina, ma questo è niente in confronto alla vista di un buon Collie che raduna le sue prime pecore.

Non avevo il diritto di spostare le pecore di un’altra persona, ma giusto o sbagliato che fosse, mi sono avviato attraverso il cancello e Ben mi ha seguito con le pecore, lentamente ma inesorabilmente, portandole per una stradina che conduce alla fattoria. Ora io non volevo portare le pecore giù alla fattoria, così dopo averle tenute lì per un po’, ho iniziato a farle tornare indietro. Le pecore, però, non erano disposte a tornare indietro e quando 200 pecore si sono fermate in una stradina stretta formando un blocco che non poteva essere rotto facilmente, ho avuto un'altra gradita sorpresa, che mostra chiaramente l'istinto che c'è nel Collie puro, anche se assopito.

Per due volte Ben ha saltato la recinzione e ha cercato di fermarle, ma non potendo farlo senza una mia parola o un mio cenno, correva lungo il fianco verso la testa del gregge, abbaiava, e col capo cercava di spostarle. Le fece avviare, e quando le pecore passarono di nuovo il cancello del pascolo, Ben le ha superate, le ha dirottate, e le ha indirizzate dentro il pascolo. Non posso dire chi è stato più fiero, se il cane o il suo padrone, ma non c'era abbastanza denaro in Canada per comprare Ben Davis quel giorno. Da allora non ho avuto alcuna difficoltà a far lavorare Ben sui bovini, ovini o suini, e posso veramente dire che pochi cani potranno mai essergli pari per capacità di lavoro o, in generale, per intelligenza.

Come possiamo addestrare un Collie? Non conosco regole per far questo, ogni cane può richiedere un trattamento diverso. Io ho una sola regola, uguale per tutti, ed é la stessa per Pointer e Setter - se non puntano spontaneamente, non vale la pena di dargli un addestramento. Quindi un Collie, se non guida il gregge verso di me, non è adatto ad essere addestrato.

I miei cani mi seguono sempre, ma io lascio lavorare solo un cane alla volta, devono imparare l'obbedienza alla parola, al fischio, al movimento della mano. Non lascio che i miei cani lavorino per puro divertimento, e lascino a metà l'opera. Quando io do l’ordine il lavoro deve essere fatto, e se i cani non possono farlo devo lasciare che essi vedano che ciò può e deve essere fatto.

I miei cani hanno completa fiducia in me, e generalmente questa fiducia é reciproca. Un Collie non può essere addestrato in un mese o in un anno, ci vuole una vita, perché c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Bisogna badare che non impari le cattive abitudini, di cui sarebbe altrettanto responsabile quanto il suo padrone.

Non posso lasciarmi sfuggire questa opportunità senza ricordarvi il dovere che grava su di voi - "l’unico Collie Club in Canada". E’ nel vostro potere proteggere questa, la nostra razza preferita, dalla corruzione. Non perdete la capacità di lavorare in cambio di una mera, effimera bellezza.