Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.49
 
   
 
 
29 settembre 2015
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i grandi padri della razza

di  Lucio Rocco

 
 

La storia del collie, come cane da show, inizia nella seconda metà del 19° secolo con le prime esposizioni. Nella First Grand National Exhibition, tenuta nel 1863 ai Cremorne Gardens di Chelsea, a Londra, vi fu una classe denominata "Scotch Collies" e sempre a Londra, nello stesso anno, al First Grand International Dog Show di Islington, ancora una classe riservata agli "Scotch Sheep-Dogs", denominazione che fu finalmente cambiata in “Collies” nel 1895 a Birmingham. Generalmente, però, i cani venivano giudicati senza tener conto delle razze, o tenendone conto in maniera sommaria, perciò il collie non ebbe molte occasioni per mettersi in mostra. Ma nell’esposizione di Londra del 1870, al Crystal Palace, i cani furono di nuovo suddivisi in razze ed anche gli smooth vennero giudicati separatamente dai rough collie, iniziando così una vita autonoma che doveva essere ufficializzata solo molti anni dopo.

Il primo campione di cui si ha notizia fu una femmina di nome Waite, nata nel 1867 da Tip e Waite, allevatore Wat Hotson e proprietario W. A. Walker, che fu il primo collie a vincere un premio. Quello che pochi sanno, però, è che questa femmina era uno smooth collie come si vede consultando il KENNEL CLUB CALENDAR AND STUD BOOK, anno 1874, Vol. II, dove questa cagna è riportata al n. 4540. Un punto di enorme interesse è che Waite fu la madre di Scott (Trefoil x Waite), trisavolo del Camp. Christopher, tramite il quale lei è un antenato di tutti i Collie di oggi.

Perciò ogni linea di rough collie è iniziata con uno smooth.

Furono tre i cani che si misero in mostra in questi primi anni della storia del collie, i padri della razza: Old Cockie, Old Mec e Trefoil.

Old Cockie era nato nel 1868 ed apparteneva a W. White che non volle mai dire come l’avesse avuto, per cui il suo pedigree è rimasto un mistero. Nel KENNEL CLUB STUD BOOK relativo all’anno 1874 lo troviamo al numero 2847 sotto il nome di “Cockie”. Fu il primo collie di colore fulvo a calcare un ring. Tra i suoi successi, un secondo premio nel 1870 e nel 1871 ed un primo premio nel 1872 e nel 1873, nell’esposizione di Birmingham; un secondo premio nel 1872 ed un primo nel 1873, nell’esposizione di Nottingham.

Charles H. Wheeler, nel suo libro ON THE HISTORY OF THE COLLIE, così lo descrive: "Old Cockie era un cane di media statura se paragonato ad alcuni giganti di oggi, con una costruzione molto compatta, gambe e piedi solidi. Testa della giusta lunghezza, un vero Collie nel tipo, orecchie semierette, mantello non eccessivamente lungo ma molto denso, ben fornito di sottopelo resistente all’acqua, che formava una netta criniera sul collo ed un mantello sulle spalle. Era di un colore sabbia carico, con macchie bianche, ed è fatto incontestabile che ogni attuale collie di colore sabbia risalga ad Old Cockie che introdusse questo colore”.

La sua carriera fu eccezionale, così come la sua influenza sulla razza. Al termine della sua carriera questo grande campione fu venduto prima a W. H. Johnson e poi a James Bissell che lo acquistò per 10 sterline e lo curò amorevolmente fino a quando morì nell’agosto del 1882.

Due anni dopo la nascita di Old Cockie, nel 1870, nacque Old Mec, che apparteneva ad Harry Lacy. Questi due cani si incontrarono spesso nei ring, con alterne vittorie, ma Old Cockie era nettamente superiore. Old Mec aveva un mantello nero focato più abbondante, ma la sua espressione lasciava molto a desiderare. Nel 1871 Old Mec vinse l’esposizione di Birmingham davanti ad Old Cockie e ad altri quindici collie. Cinque anni più tardi, nella stessa esposizione, Giudice il Rev. T. Pearce, vi furono 62 collie iscritti, 39 maschi e 23 femmine. In quell'occasione fu presentato per la prima volta Trefoil.

Trefoil era nato il 19 marzo del 1873 da Twig e Bess, ed era stato allevato da Sewallis E. Shirley, Presidente del Kennel Club. Il suo colore era "nero focato con il petto bianco", aveva una struttura ben proporzionata, un buon carattere, un’ottima testa ed un mantello di lunghezza spettacolare ma poco denso, i cui pregi e difetti trasmise in egual misura alla sua discendenza. Collezionò una serie di vittorie eccezionale, ma lasciò il segno soprattutto come riproduttore. Da lui discendono tutti i nostri attuali collie.

Intanto, nel 1875, era nata Maude, una femmina sabbia e bianco di proprietà di James Bissell, che aveva molte delle qualità di suo padre. Era infatti figlia di Old Cockie e nipote di Old Mec, La sua testa, anche se un po’ corta, era in tipo.

Trefoil fu accoppiato con Maude, ed il 4 gennaio del 1879 nacque il fulvo Charlemagne. Per sei anni questo collie non fu mai battuto in alcuna mostra e, presentato a ben undici anni all’esposizione del Collie Club del 1890 a Londra, vinse il Best in Show. Come suo padre, anche questo cane aveva un lungo mantello, ma la testa mancava di classe. Riuscì comunque a diventare Campione, ma i suoi figli non ebbero molto successo e Charlemagne viene oggi ricordato soprattutto perché, accoppiato alla Camp. Madge I, una tricolore nata il 10 settembre 1879, generò, il 10 ottobre del 1884, il tricolore Sefton, un collie che non varrebbe neanche la pena di citare se non avesse avuto il grandissimo merito di aver prodotto, unito a Minnie, il Camp. Metchley Wonder, un sabbia nato il 2 marzo del 1886. Sua madre Minnie era nipote della bianca The Lily, nata il 20 giugno 1881, da cui aveva ereditato il fattore bianco che gli permise di introdurre questo colore in America.

Dunque il colore bianco non è nato in America, ma vi è arrivato, insieme ai collie, dall’Inghilterra.

E’ anche interessante notare che The Lily fu la nonna di Minnie, a sua volta nonna del Camp. Christopher, tramite il quale, perciò, The Lily è un antenato di tutti i Collie di oggi.

Se ne deduce che ogni attuale linea di collie colorati è iniziata con un bianco, anche in Europa.

Allevato da Charles H. Wheeler (Edgbaston) e ceduto successivamente a A. H. Megson di Birmingham, che lo pagò ben 530 sterline, Metchley Wonder ripagò ampiamente il suo nuovo proprietario, perché tra il 1887 e 1892 vinse per ben 5 volte l'esposizione del Kennel Club. Questo cane fu a lungo il miglior collie della sua epoca, sia come cane da esposizione, che come riproduttore. Così lo descrive nel 1890 Rawdon Lee, editore di THE FIELD: “E’ un bel cane sabbia e bianco, di medie dimensioni, probabilmente 55 lb di peso, o giù di lì, e senza il più piccolo difetto, tranne quello che un cranio più ampio avrebbe conferito maggiore intelligenza al suo viso; le gambe ed i piedi perfetti, ottimo corpo, forte e muscoloso il posteriore, con altre qualità di pregio; lo ritengo uno dei migliori della sua varietà finora presentato al pubblico, e lui promette di eccellere come Cockie e Charlemagne nel trasmettere le sue buone qualità alla sua discendenza".

Metchley Wonder fu accoppiato a Peggy II, una mezza sorella di Sefton nata il 17 agosto del 1881, descritta come una femmina sabbia e bianco dalla testa eccellente e buona espressione e temperamento. Da questo accoppiamento nacque, il 16 aprile 1887, il Camp. Christopher, il collie fulvo con la più bella testa mai vista. Allevato dal Rev. Hans F. Hamilton, fu acquistato da Tom Stretch (Ormskirk) per 60 sterline e poi rivenduto negli Stati Uniti a Mitchell Harrison (Cestnut Hill) per 1.000 sterline. Purtroppo il resto del corpo non era all'altezza della testa e questo collie, che era stato un cane vincente in Europa, mettendosi in mostra soprattutto come riproduttore, nel nuovo mondo si rivelò un fallimento, e questo insegnò agli allevatori americani che anche le femmine sono importanti in un accoppiamento, non solo i maschi. Anche così, tuttavia, é a Christopher che i collie devono la loro grande evoluzione, poiché lui ha certamente fatto per la razza più di qualsiasi cane del suo tempo.

Dal Camp. Christopher si dipartono tre linee di sangue principali, che passano attraverso Stracathro Ralph, Edgbaston Marvel e Ormskirk Chriss, linee che seguiremo una ad una e che ci porteranno all’alba del XX secolo.

Linea di Stracathro Ralph

Il Camp. Stracathro Ralph, era nato il 1° settembre del 1888. Figlio di Christopher e di Stracathro Fancy, era di proprietà di Morton Campbell, e vinse, a meno di 14 mesi il primo premio a Birmingham ed a meno di 18 mesi quello a Liverpool. Era un cane di medie dimensioni, di colore sabbia e bianco, abbastanza uniforme nelle sue caratteristiche. Aveva un ottimo mantello di buona qualità, solo le orecchie lasciavano alquanto a desiderare.

Da Stracathro Ralph e Apple Blossom nacque, il 19 aprile del 1891, il Camp. Heather Ralph, un maschio sabbia e bianco. Questo cane, accoppiato con Aughton Bessie, una figlia di Edgbaston Marvel, generò, il 3 settembre 1894 quel grande Campione fulvo che fu Ormskirk Emerald. Allevato da Mr. W. O. Barnes, fu poi acquistato da Tom Stretch. Questo cane produsse un numero incredibile di cuccioli, tutti di altissima qualità. Henry E. Packwood (Billesley) che fu Presidente dell’English Collie Club, giudicò Emerald il più grande Collie mai esistito. Mr. Megson pagò a Tom Stretch ben 1.300 sterline, più altri due collie, per il solo Emerald.

Il 1° aprile del 1896 nacque, da Ormskirk Emerald ed Ormskirk Memoir, Ormskirk Galopin, la cui mamma era anch’essa discendente di Christopher. Questo cane apparteneva a Tom Stretch, e vinse molti premi nelle esposizioni cui partecipò. Era di un bel colore sabbia e bianco, con una struttura possente ma ben equilibrata, gambe e piedi solidi ed un mantello sufficientemente lungo e di ottima qualità. Aveva la testa lunga, ben bilanciata, ma piuttosto profonda, e le orecchie ben portate anche se erano un po’ grandi.

L’anno dopo, il 5 luglio 1897, nasceva suo figlio Heacham Galopin, un fulvo molto carbonato, di proprietà di G. Cracknell. Questo collie era molto bello, aveva un mantello della giusta lunghezza, i suoi occhi erano appena un po’ chiari, ma la testa e le orecchie erano corrette. Era un cane molto elegante e possedeva il vero carattere del collie.

Heacham Galopin fu accoppiato con una femmina, Last Rose, che vantava una discendenza da Christopher e Metchley Wonder, ed il 6 dicembre 1898 nacque il Camp. Wishaw Clinker. Di proprietà dello scozzese Robert Tait (Wishaw), così venne descritto da Charles Wheeler: “Colore sabbia e bianco. Un Collie imponente, con molte qualità eccellenti, struttura molto simmetrica, ed arti solidi. Aveva un pelo abbondante e di buona qualità, ed anche se la testa era un po’ 'potente’, era piena di qualità, dato che la forma era corretta, gli occhi ben posizionati e le orecchie portate correttamente”.

Il 30 marzo del 1901, da Wisham Clinker e Old Hall Duchess nacque il Camp. Balgreggie Baronet, allevato da Mr. T. Lochart e venduto poi ai signori Wilkie e Forrester. Era di colore sabbia e bianco, ed aveva un’ottima struttura, pelo ed aspetto generale, ed una testa particolarmente classica in cui spiccavano due piccole orecchie.

Il Camp. Squire of Tytton nacque il 13 aprile del 1904 da Balgreggie Baronet e da Helle of Boston, figlia di Parbold Piccolo, di cui parleremo tra poco. Allevato da W. T. Horry era di proprietà di William E. Mason (Southport). Aveva un magnifico mantello di colore sabbia e bianco e grandi qualità: una testa molto tipica, una bellissima espressione, orecchie correttamente portate, corpo ben proporzionato ed arti solidi. Forse il suo unico difetto era nel movimento del posteriore. Dopo aver avuto molto successo nelle esposizioni inglesi, fu esportato in America dove andò ad arricchire i canili Greystone di Samuel Untermyer.

Linea di Edgbaston Marvel

Il Camp. Edgbaston Marvel, era nato il 1° settembre 1888 da Christopher e Sweet Marie. A causa delle sue orecchie pesanti non era un cane da esposizione e Tom Stretch, suo primo proprietario, lo vendette a Mr. W. G. Weager per pochi pound. Ma Charles Wheeler intuì le sue doti di riproduttore e pagò a Mr. Weager 30 sterline per il cane. Dopo qualche tempo lo rivendette al solito Mr. Megson per 500 sterline. Charles Wheeler aveva visto giusto; questo stallone fulvo, che era stato esposto una sola volta, ebbe sulla razza una influenza determinante.

Da Edgbaston Marvel e Tabley Rose, una figlia di Metchley Wonder, nacque, il 19 febbraio 1892, il Camp. Southport Perfection. Era un collie sabbia e bianco dal magnifico mantello, ben costruito, con una testa molto corretta e buone orecchie. Solo gli occhi lasciavano un po’ a desiderare in quanto non avevano l’inserzione desiderata. Allevato da Hugo Ainscough (Parbold), a sette mesi fu venduto per 450 sterline a William Mason che, all’età di tre anni, lo rivendette a Mr. Megson per 1.000 sterline.

Da Southport Perfection e Wellesbourne Christabelle, figlia di Christopher, nacque, l’11 aprile 1894, Wellesbourne Councillor. Era un grande cane di colore sabbia dal lungo pelo, con occhi e bocca perfetti, eppure non ebbe una buona carriera espositiva.

Il 16 aprile 1895, da Wellesbourne Councillor e Wellesbourne Beauty nacque, Wellesbourne Conqueror. Allevato da William H. Charles (Wellesbourne), fu acquistato da R. Higson per il quale vinse molti premi. Un cane ben costruito, con una lunga testa pulita, begli occhi ed orecchie ben portate. Il corpo era ben coperto di pelo, ma la scarsezza del collare gli dava un aspetto piuttosto femminile.

 Tuttavia il valore di Wellesbourne Conqueror, come riproduttore, fu dimostrato nell’accoppiamento con Parbold Pinafore, una cagna senza onore né gloria e finanche priva di antenati nobili, perché da questo accoppiamento, il 3 aprile 1899, nacque il Camp. Parbold Piccolo. Di proprietà di Hugo Ainscough, Piccolo era un collie sabbia e bianco, indiscutibilmente maschio nell’aspetto generale, ed aveva una grande abbondanza di pelo, un corpo armonioso, una eccellente ossatura, orecchie molto piccole, portate però alla perfezione. Se proprio gli si voleva trovare un difetto, aveva il muso troppo profondo in altezza. Le sue doti di razzatore furono indiscutibili e lui produsse ben sei figli campioni in Inghilterra prima di emigrare nel Nuovo Mondo. Per lui infatti l’allevatore e giudice americano J. L. Behling (Bon Ami) pagò nel 1904 il prezzo più elevato mai pagato per un cane: ben 5.000 dollari. Ma quando, dopo una lunga traversata, il cane arrivò a Milwaukee nel Wisconsin, a mezzogiorno di un giorno di ottobre, fu visto solo per poche ore, perché, prima di mezzanotte di quello stesso giorno, sparì e non fu mai più ritrovato. Forse anche lui, come Lassie, aveva voglia di tornare a casa e magari ancora nuota verso le coste della natia Inghilterra!

Ma Piccolo era stato accoppiato in Inghilterra con Bellfield Beauty, una figlia di Wisham Clinker ed il 24 giugno 1902 era nato il Camp. Anfield Model. Questo collie, allevato da  H. Galt, era poi stato ceduto a William Mason. Era di colore sabbia e bianco, di taglia media, con un discreto mantello; orecchie molto piccole, ma piazzate troppo alte sulla testa; anche la coda era portata troppo allegramente; ma la sua testa era molto bella, con begli occhi ed un’ottima espressione.

Ma probabilmente il figlio di Piccolo che più ha dato alla razza, pur non guadagnandosi mai un titolo, fu Parbold Pierrot (1902). Sua mamma era Irthlingsboro Day Dream.

Accoppiato con Parbold Pleasance, da Pierrot nacque, il 25 settembre 1904, il Campione Parbold Paganini, considerato il miglior collie esistente in quel periodo. Allevato da Hugo Ainscough, era stato poi acquistato da Tom Stretch. Era è un grande cane sabbia e bianco con testa, orecchie ed espressione, molto pregevoli.

Linea di Ormskirk Chriss

Ormskirk Chriss era nato il 4 aprile del 1890 ed era stato allevato da H. Heaton. Figlio di Christopher e di Bleachfield Wonder, una figlia di Metchley Wonder nata il 14 aprile 1888, fu successivamente acquistato da Tom Stretch. Era un collie sabbia e bianco con un’ottima struttura fisica, una bella testa ma priva di stop, ottime orecchie ed un pelo discreto che però non costituiva certo il suo punto di forza.

Il 2 giugno del 1891 nasceva il Camp. Rufford Ormonde, da Ormskirk Chriss e Princess Margaret. Allevato da Tom Stretch, fu venduto ai signori Holme e Holliday. Era anche lui un sabbia e bianco, ed aveva un aspetto molto piacevole con corpo ed arti ben costruiti ed una testa dalla bella forma con orecchie portate correttamente.

Da Rufford Ormonde e Old Hall Vera nacque, l’8 agosto 1893, Finsbury Pilot. Allevato da Mr. J. Agnew ed acquistato da Hugo Ainscough, era un collie sabbia e bianco e fu vincitore di molti premi. Aveva le sue qualità più appariscenti nel mantello e nel collare molto abbondanti. I suoi punti deboli erano invece una testa troppo leggera e la statura insufficiente che gli dava un aspetto poco mascolino.

Pilot, accoppiato ad una femmina di nome Miss Purden, nipote di Edgbaston Marvel, produsse, il 27 novembre 1895, il Camp. Rightaway, un tricolore di proprietà di Robert Tait. Era un collie imponente, con bellissime orecchie, una magnifica struttura ed uno splendido mantello e collare. Unico difetto era la testa un po’ piccola.

Di Rightaway sono due i figli che possiamo considerare a buon diritto tra i padri della razza, entrambi infatti dettero un contributo notevole perpetuando le qualità dei loro antenati: Barwell Masterpiece e Woodmansterne Tartan. Le loro madri erano rispettivamente Caermarthen Lass, una nipote di Edgbaston Marvel, e Woodmansterne Lassie.

Il Camp. Barwell Masterpiece nacque il 7 febbraio 1897 nell’allevamento di Robert Tait e fu ceduto a Mr. J. Powers per 200 sterline. Era un buon tricolore con ampie macchie bianche, ma la forma della testa aveva qualcosa di strano che ne guastava l’espressione. Purtroppo molti dei suoi figli ereditarono questo difetto.

Woodmansterne Tartan nacque invece il 14 febbraio 1898. Nero focato e bianco, era di proprietà del Rev. Hans F. Hamilton (Woodmansterne). Un bel cane, dall’aspetto imponente, ma una testa troppo lunga ed un muso troppo squadrato, con orecchie piuttosto grandi e cadenti.

Come abbiamo visto, la maggior parte di questi grandi campioni del passato finì per arricchire i canili degli allevatori americani, disposti a pagare sempre di più per assicurarsi un campione vincente. I prezzi pagati divennero tanto elevati che Milo Denlinger nel libro THE COMPLETE COLLIE, avanzò il sospetto che le esposizioni inglesi fossero diventate lo specchietto per le allodole degli allevatori d’oltre oceano. Venduto un collie vincente, ne spuntava uno ancora più bello e così via.

A quei tempi i nomi dei cani venivano spesso cambiati e chiunque ne comprasse uno gli poteva  attribuire il nome del proprio canile. Così molti collie inglesi videro il loro nome cambiato o, nella migliore delle ipotesi, modificato, quando arrivarono in America.

Ma, comunque fosse, questi grandi collie contribuirono al miglioramento ed alla diffusione della razza in America. Essi sono gli stessi progenitori dei nostri collie.

Dunque ogni attuale linea di collie americani è iniziata con un collie inglese, esattamente come è per i collie europei.

Negli ultimi anni del XIX secolo le comunicazioni ebbero uno sviluppo notevole. L’Europa fu coperta da una fitta rete di ferrovie che facilitavano il movimento delle merci e delle materie prime. Anche l’Inghilterra poté godere di questo progresso fortemente voluto dalla Regina Vittoria.

Ora non si era più costretti a comprare un cane nel proprio paese, ci si poteva spostare, visitare le esposizioni, anche quelle più lontane e trattare direttamente con i grandi allevatori. Anche la trasmissione delle informazioni ne fu avvantaggiata e le notizie sugli allevatori, sui cani del momento e sulle esposizioni, cominciarono a viaggiare senza sosta per il paese raggiungendone i punti più lontani.

Questo contribuì al diffondersi di una cinofilia di classe, basata sulla necessità di selezionare. Il progresso rendeva più facilmente raggiungibili i grandi stalloni, così che negli anni successivi i figli di questi grandi campioni del passato si riprodussero, moltiplicando le linee di sangue tanto da rendere difficile seguirne gli sviluppi.

Il XX secolo vide il successo e la diffusione della nostra razza, e vide grandi allevatori gettare le basi di quella che è la produzione attuale. Ma di essi parleremo nella prossima parte.