Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.49
 
   
 
 
12 settembre 2015
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moderni cani da guerra

from The Sunday Globe, 1900 - Image provided by Minnesota Historical Society. Courtesy of Library of Congress

 

Anche se il successo dei tedeschi con i cani da guerra utilizzati come avamposti e come sentinelle non è stato altro che un esperimento, in un diverso tipo di servizio militare i cani hanno fatto così bene che alcuni di loro saranno inviati alle forze britanniche in Africa. Infatti, essi possono essere forniti dai tedeschi senza alcun pericolo di violare le leggi sulla neutralità, perché sono cani della Croce Rossa.

Il famoso pittore di animali, J. Bungartz, é stato decisivo per l'inserimento di questo nuovo elemento nel corpo sanitario dell'esercito. Per molti anni lui ed i suoi amici dell’associazione da lui fondata, la German Association for Life-Saving Dogs, hanno lavorato con varie razze per selezionare il miglior cane da utilizzare per trovare e soccorrere i feriti sul campo dopo una battaglia. L'associazione ha 600 membri, e conta tra i suoi più entusiasti sostenitori e membri attivi il Duca Alfredo di Sassonia Coburgo Gotha. Come risultato finale dei loro esperimenti è stato selezionato il Collie scozzese come la razza più adatta a questo scopo, ed ora sono inquadrati in questo servizio diverse centinaia di questi eccellenti animali. Il pubblico tedesco ha molto interesse per le finalità umanitarie dell'associazione ed elargisce per esse una notevole quantità di aiuti finanziari. Questo permette all'associazione dare di ogni anno all’esercito un certo numero di cani addestrati senza alcuna spesa.

I collie da addestrare per il servizio militare vengono scelti accuratamente tra i migliori disponibili. Essi sono presi in carico prima di essere stati sottoposti ad addestramento o tirocinio di qualsiasi tipo e, fin dall'inizio, le lezioni vengono impartite loro in aperta campagna. Un punto molto importante dell’addestramento è che l’insegnamento deve essere dispensato ai cani in modo tale che essi facciano il loro lavoro per divertimento e con vero piacere. Pertanto, nell’accostarsi al cane, la coercizione va assolutamente evitata, ed anche il tono di voce viene regolato con molta attenzione.

E' molto bello vedere l'entusiasmo e l'intelligenza pronta con cui gli animali affrontano la loro giornata di lavoro. Essi sono in piedi e fuori nei campi già all'alba e rimangono a lavorar sodo fin quasi a mezzogiorno. Sebbene la dolcezza sia la parola d'ordine, va usata anche la fermezza, ed ogni cane deve eseguire il suo compito correttamente, anche se deve continuare per ore. Dopo mezzogiorno i collie tornano al canile, dove i loro lunghi mantelli vengono puliti e spazzolati fino a quando non brillano. Poi arriva l'ora del pasto e dopo i cani possono giocare o oziare a loro piacimento.

I primi passi dell’addestramento consistono nell’insegnare agli animali ad obbedire ad un segnale o ad una parola o ad un fischio, non importa quanto sia debole o leggero. Più tardi impareranno a ritornare in certi luoghi che sono stati mostrati loro precedentemente. Dopo aver imparato questo, che è un lavoro assai difficile per i più giovani, essi imparano a custodire l’equipaggiamento della Croce Rossa fino a quando non arriva l’Ufficiale Medico. Quando hanno padronanza di tutti questi incarichi, comincia il lavoro più importante di insegnar loro a trovare i feriti. In un primo momento questo lavoro è svolto nei prati ed in un campo aperto privo di nascondigli o cespugli. Via via che il collie impara, si passa a terreni sempre più difficili, fino a quando ciascun cane è in grado di trovare un uomo nascosto a colpo sicuro, non importa quanto accidentato sia il territorio o fitta e complicata la vegetazione.

Generalmente ci sono da dieci a venti cani costantemente in addestramento, in modo che ogni anno ne possa essere consegnato un buon numero all'esercito.

Ogni collie porta un carico di bende di emergenza e di stimolanti. Di notte, poi, porta una campanella, in modo che gli uomini lo possano seguire.

Durante le recenti grandi manovre dell’Ottavo Corpo d’Armata dell'esercito tedesco i cani hanno cercato i feriti nelle situazioni più difficili che potessero essere immaginate, ed il risultato è stato dichiarato molto soddisfacente. In venti minuti una sola squadra di cani ha trovato dodici soldati che si erano nascosti nel sottobosco più inaccessibile.