Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.49
 
   
 
 
4 febbraio 2016
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allevare il collie in consanguineità

di  K. M. W. Tack

from The Dog Fancier, 1916 - Digitized by Google. Original from University of Michigan. Courtesy of Hathi Trust

 

Recentemente sono stato duramente criticato per aver proposto di accoppiare alcune mie femmine Canuck con un maschio della stessa cucciolata.

Nessuno può dubitare che la consanguineità sia estremamente rischiosa se non si è assolutamente sicuri che non vi siano punti deboli di qualsiasi tipo che potrebbero uscirne rafforzati, e quindi essa non deve mai essere praticata senza uno studio molto attento dei pedigree ed una conoscenza quasi perfetta dei cani in essi riportati. La consanguineità è particolarmente pericolosa per i Collie Bianchi a causa della forte tendenza alla sordità nei pochissimi esemplari esistenti. I miei cani sono tra questi "pochissimi", e non credo che ci sia il minimo rischio nell’accoppiamento proposto. In ogni caso seguirò la procedura consolidata dei più affermati allevatori inglesi, essendo un fatto riconosciuto che una percentuale molto elevata dei nostri vincitori americani é costituita di cani importati.

Uno dei migliori esempi di un ben riuscito allevamento in consanguineità è offerto dalla bellissima Camp. Knocklayde Queen Ann, figlia del Camp. Parbold Picador e di Billesley Bess. Il pedigree mostrato sotto consentirà a chiunque di seguire le relazioni che esporrò. Con sedici nomi mancanti nella sesta generazione, io trovo, ritornando indietro a ciò che conosco, che il nome del Camp. Parbold Piccolo è ripetuto non meno di quindici volte, quello del Camp. Wishaw Clinker dodici volte, otto volte quello del Camp. Anfield Model, e tre volte quello del Camp. Parbold Peacock, ma è sul Camp. Anfield Model che desidero richiamare un'attenzione particolare, in quanto gli altri, ad eccezione di Peacock, appaiono più indietro nel pedigree. Per cominciare, la madre di Anfield Model è il risultato dell’accoppiamento tra una figlia e un nipote del Camp. Ormskirk Galopin. Anfield Model fu accoppiato con Parbold Pepperette, il cui padre era il fratellastro della mamma di Model e la cui madre era la sorellastra dello stesso Model. Il risultato fu il Camp. Parbold Peacock, il Camp. Parbold Prunella, Cringlebrook Classical (venduto per $ 750) e mi pare un altro campione, il cui nome mi è passato di mente. Anfield Model fu anche accoppiato con Sweet Mary. Sua madre era una nipote del padre della madre di Model e suo padre era fratellastro dello stesso Model. Il risultato fu la "cucciolata aristocratica" citata nel Christmas Collie Folio che comprendeva Parbold Prior, Master Willie, Hack Watch, Meteor, e Lady Temple, tutti vincitori, ed i primi due riconosciuti "pilastri della razza", comparendo in primo piano nei pedigree di alcuni dei migliori Collie del mondo.

Da quanto sopra si vede che la parentela tra Peacock ed i fratelli di cucciolata Master Willie e Prior, era abbastanza ben assortita e piuttosto stretta.

Successivamente una figlia del figlio di Model, Peacock, fu accoppiata con Prior, figlio di Model, e produsse la Camp. Moss Hill Vanessa, Moss Hill Pathfinder e Moss Hilarity. Ora notate il passo successivo. Moss Hilarity fu accoppiata con Moss Hill Pathfinder (fratelli di cucciolata, badate!) e quindi per allentare la tensione, una femmina di quest’ultima cucciolata fu accoppiata con un fratello di cucciolata del padre di entrambi i genitori! Sordità? Basta chiedere al Dottor Bennett se il suo Campione Parbold Picador è sordo, nonostante esso sia il prodotto di una lunga, continuata serie di consanguineità, e comunque non ne rappresenti la fine.

A proposito, voglio richiamare l'attenzione sul fatto che l'allevamento di Picador segue la "formula del Kentucky" per l'allevamento di cavalli di razza, vale a dire, la "figlia di un figlio di un figlio” del Camp. Anfield Model era stato "accoppiato ad un figlio” del Camp. Anfield Model. Questo per quanto riguarda il padre della Camp. Knocklayde Queen Ann. Sua madre è piuttosto "scadente", e viene dalle medesime linee di Model e Peacock, essendo i suoi due nonni il Camp. Anfield Model e suo figlio il Camp. Parbold Peacock (esattamente gli stessi nonni dei genitori di cucciolata della mamma di Picador) e le sue due nonne la Camp. Valverde Vixen (una nipote di Model) e la Camp. Lancaster Ada (una nipote del padre di Model). Non so nulla circa l'allevamento del padre di Vixen, ma sua madre è stata ottenuta accoppiando una nipote del padre di Model con Model stesso. Non mi è stato possibile procurarmi l’intero pedigree della Camp. Lancaster Ada, ma credo che sia stata allevata sulla "formula del Kentucky" con il padre di Anfield Model come base.

Ora in base a tutte le norme e le regole dello "spauracchio della consanguineità", sicuramente quest’ultimo accoppiamento avrebbe dovuto produrre varie forme di degenerazione, in particolare la sordità, ma vi è qualche indizio di sordità nella Camp. Knocklayde Queen Anne o negli altri quasi campioni della stessa cucciolata? Rimando la questione al Dr. Clymer, a Mr. Pickhardt, alla Signora Green, a Mr. Van Blarcom e ad altri.

Se qualcuno crede che il pedigree appena studiato sia una rara eccezione, uno studio di quasi tutti i pedigree di alta classe dovrebbe convincerlo del suo errore ed io vorrei richiamare l'attenzione su almeno altri due casi degni di nota, vale a dire il Camp. Parbold Proclamation e il Camp. Knocklayde King Jack. Il primo è stato prodotto accoppiando Billesley Bess con un fratello di cucciolata di sua madre. Quest'ultima attraverso ognuno dei suoi otto diversi bisnonni riporta direttamente al padre di Anfield Model, il Camp. Parbold Piccolo, da una a tre volte, e ci sono almeno tre linee ulteriori al padre di Piccolo. Degli otto, 1 è un figlio di Piccolo, 2 è una nipote di Piccolo, 3 nasce da un figlio di Piccolo per una nipote di Piccolo, 4 è un nipote di Piccolo, 5 nasce da un nipote e pronipote di Piccolo per una nipote di Piccolo, 6 è una pronipote di Piccolo, 7 è un nipote di Piccolo, e 8 nasce da un nipote e pronipote di Piccolo per una nipote di Piccolo. Eppure Jack non sembra presentare difetti in uno qualsiasi dei punti che concorrono a fare un campione, ma io sono pronto a scommettere che non uno dei suoi otto bisnonni aveva difetti di qualche tipo.

Ora lascio ad ogni lettore intelligente di decidere se le illustrazioni riportate non sono la prova che la consanguineità non creerà la sordità laddove nessuna tendenza alla sordità esisteva in precedenza. Se i cani utilizzati in questi accoppiamenti avessero posseduto difetti importanti o fossero stati malati in qualche modo, i risultati non sarebbero stati così esaltanti, ma questi allevatori inglesi sono maestri nella loro arte, o scienza, e non si è mai sentito che usassero esemplari imperfetti nell’allevamento. Anfield Model, in particolare, è spesso indicato come "il cane senza difetti". Cito quanto segue da Collie Folio:

"Chi ha allevato cani senza difetti?

“Io”, disse Hugh Gait,

“Io ho allevato cani senza difetti,

ho allevato Anfield Model".

 
 
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