Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.49
 
   
 
 
19 aprile 2016
 

il collie bianco

di  K. M. W. Tack

from DogDom, 1916 - Digitized by Google. Original from New York Public Library. Courtesy of Hathi Trust

 

Uno sguardo ai dati di registrazione convincerebbe anche i più scettici della popolarità del collie bianco, nonostante i pregiudizi esistenti nei suoi confronti, e ci sono pochi dubbi, nella mente di chi ha la possibilità di saperlo, che tra pochissimi mesi al massimo questo fatto risulterà evidente nelle esposizioni più importanti. Nessuno che sia in buona fede potrà negare, tuttavia, che tali pregiudizi abbiano avuto fondate motivazioni, ma esse stanno rapidamente scomparendo.

Probabilmente la ragione più importante è stata l’innegabile predisposizione alla sordità nel comune tipo di collie bianco. Poi, il fatto che lui sia solitamente di qualità scadente ha avuto una forte influenza su quanti sanno bene a cosa un autentico collie deve assomigliare. Ed ultima, ma non meno importante, è la teoria degli allevatori di linee di alta classe che un cucciolo bianco è indizio di antenati Borzoi. Questa teoria può ritenersi difficilmente “screditata” dal momento che la maggior parte dei migliori allevatori di linee da esposizione le si aggrappano ancora così tenacemente, ma c'è una miccia in essa e l'esplosione sta per arrivare.

E' senz’altro possibile, ed anzi è generalmente accettato, che all’incrocio col Borzoi si sia fatto ricorso in un certo periodo della storia passata del Collie per produrre quella esagerata lunghezza della testa che si trova nei campioni di oggi, ma c'è una possibilità di dubbio, e certamente il fatto che il comune collie bianco è notoriamente corto di testa e tarchiato (simile ad un Borzoi più o meno quanto un bulldog assomiglia a un levriero) è una prova abbastanza attendibile che il colore non ha nulla a che fare con la discendenza dal Borzoi. Del resto, il Borzoi non è necessariamente bianco, ma si trova in molti colori. Tuttavia, questa teoria è stata responsabile del sacrificio di quasi tutti i cuccioli bianchi nati in canili di alto livello, ed i pochi che sono sfuggiti, sono stati venduti privatamente e mai pubblicizzati.

Che una giusta reazione ci sia stata è dimostrato dai dati delle ultime vendite del famoso allevamento inglese Ormskirk, tra le quali il signor Stretch afferma coraggiosamente che vi erano tre cuccioli bianchi nella stessa cucciolata nata dai suoi migliori vincitori di oggi, Ormskirk Annette e Ormskirk Blue King, e lui ha scritto che si aspetta cuccioli bianchi dal recente accoppiamento di Blue King con sua madre. (Personalmente, tuttavia, non approvo i bianchi accoppiati coi merle, poiché sembra ci sia una forte tendenza verso l’albinismo che non è assolutamente presente nei bianchi accoppiati coi sabbia).

Il segnale più incoraggiante è che un certo numero di allevatori di “autentici” collie stanno cominciando ad interessarsi attivamente alla produzione di collie bianchi da esposizione. Quando i proprietari di cani di questo livello, come il Camp. Knockladye King Jack, Alstead Gentian e Honeybrook Hector annunciano la loro intenzione di produrre un "collie bianco capace di vincere", è tempo per i collie colorati di "temere la concorrenza”.

Il proprietario di Honeybrook Hector scrive: "Se qualcuno mi avesse parlato di collie bianchi un anno fa avrei semplicemente sorriso", e questo dà una buona idea del cambiamento che c’è stato in poco tempo.

Per tornare alla seconda ragione: la questione della qualità scadente é facilmente misurata dall’abbattimento della maggior parte dei cuccioli bianchi nati da genitori da esposizione, ma il numero di questi, sfuggiti al secchio dell’acqua negli ultimi due anni, è probabilmente superiore a quello di tutta la storia precedente della razza, ed il conseguente miglioramento nel tipo è assolutamente incredibile. La prova di ciò è la vittoria di White Violetta a Chicago, dove è stata prima tra le femmine presenti di tutti i colori, e la recente vittoria di Canuck’s White Kazan (dalla famosa cucciolata Canuck-Beauty) a Wauwautosa, Wis., dove è stata prima nei cuccioli da nove a dodici mesi, e prima in classe novizi. Uno studio di testa di questo magnifico giovane cane appare in questo articolo.

Un'altra pagliuzza che mostra che il vento sta cambiando è stata la classifica dei collie bianchi a St. Louis, ed è un grande peccato che gli allevatori di questa varietà non abbiano colto questa opportunità. I tre cani presentati erano i più mediocri tra tutti i cani mediocri presentati, e due di loro non potevano neanche vantare un pedigree. Dai segnali di oggi sembra chiaro che ci sarà una diversa storia da raccontare un altro anno.

La scusa avanzata per la mancata partecipazione è rappresentata dalle voci circolate sul fatto che gli allevatori di sabbia erano "gelosi" ed avrebbero usato mezzi subdoli per liquidare i migliori collie bianchi. A mio avviso, queste sono tutte fantasie, e un collie bianco sarebbe stato altrettanto sicuro quanto uno di qualsiasi altro colore, sebbene io non creda che avrebbe avuto maggiori probabilità di essere rubato per la sua bellezza quantunque fosse stato di pari qualità ed avesse avuto anche marcature sabbia sulla testa.

La tendenza alla sordità sopra citata è stato il più grande ostacolo all'allevamento dei collie bianchi, e solo nel corso dell'ultimo anno o due, gli allevatori hanno scoperto che non è per forza una necessità, e che esemplari perfettamente sani, in buona salute, quasi-bianchi, possono essere prodotti facilmente come quelli di un qualsiasi altro colore.

Questa molto deplorevole predisposizione ai difetti è solo il risultato di una imprudenza da parte degli allevatori, troppo ansiosi di produrre quei soggetti completamente bianchi che sono stati di moda per un certo periodo, ed in cui ogni altro carattere era stato sacrificato al colore. Un cane sarebbe potuto essere sordo o cieco o qualsiasi altra cosa purché fosse stato bianco e capace di riprodursi, e il numero di questi soggetti difettosi utilizzati per l'allevamento sarebbe stato scarsamente considerato da una persona senza familiarità con la situazione, ma per fortuna la pubblicità data alla questione durante gli ultimi mesi ha aperto gli occhi del pubblico a questa pratica, ed ora la prima domanda che quasi sempre viene fatta su uno stallone è se è sano o no, ed è di solito seguita dalla stessa domanda relativa ai suoi genitori ed alla sua progenie. Di conseguenza, molti canili si stanno liberando dei loro riproduttori difettosi e c'è anche un movimento per impedire la registrazione di cani sordi o ciechi.

L’origine del problema è l'uso degli Albini nell'allevamento. L'Albino è un scherzo della natura, e mentre si ammette che un vero Albino può essere sano e in salute, tuttavia ciò accade raramente, e molti cani che non sono veri albini, sono ancora abbastanza simili da essere difettosi. L'unico corretto modo di procedere è quello di non utilizzare mai ed in nessun caso per l'allevamento un animale difettoso o, meglio ancora, di evitare l'uso di animali che si sa essere strettamente imparentati con tali soggetti difettosi.

Così, il fatto che l'accoppiamento di due soggetti ampiamente marcati sabbia produce frequentemente cuccioli con una grande quantità di bianco che non sono in alcun modo albini, permette di evitare di correre rischi, poiché io non ho mai saputo che tali cani siano difettosi o producano cuccioli difettosi. I bianchi accoppiati coi sabbia di solito hanno marcature sabbia sulla testa e tutto il corpo bianco, o quasi bianco.

Oltre ad essere così facilmente ottenuta, la varietà a testa sabbia sta rapidamente guadagnando consensi ad ogni livello, e in particolare quello degli espositori. L'espositore che non sprecherebbe una seconda occhiata per un esemplare tutto bianco a causa della sua mancanza di espressione, trova le marcature sabbia sulla testa un piacevole contrasto, e credo non sia esagerato affermare che un collie bianco da esposizione di successo sarà invariabilmente con la testa marcata di vari colori.

Con così tanti allevatori e proprietari di “veri” collie che si stanno dedicando alla nuova varietà, un collie bianco campione non è una eventualità così ridicola come sarebbe sembrata un anno fa, e non vi è dubbio che è in corso un "boom" del collie bianco.

 
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