Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.49
 
   
 
 
21 settembre 2017
 
 

capire i collie bianchi e gli altri colori non riconosciuti

di  Angela Harvey

 

Ci sono accese polemiche, in questo momento, riguardo ai cuccioli bianchi di Rough Collie; alcuni sostengono che il bianco non é un colore riconosciuto e come tale il Kennel Club non dovrebbe permetterne la registrazione. Io sono di tutt’altro avviso.

Ci sono molte razze, oggi, in cui negli ultimi anni sono stati introdotti colori non riconosciuti, mi riferisco a colori che non avevano origini naturali all'interno di queste razze, colori che fanno pensare che un'altra razza sia stata introdotta di recente per far apparire quei colori. Comprensibilmente altri allevatori sono preoccupati di questo, perché è chiaro che si è verificata una qualche manipolazione dei pedigree. Tali cuccioli non possono avere pedigree veramente genuini.

Tuttavia non è questo il caso dei cuccioli bianchi di Rough Collie con la testa colorata, infatti questo colore è stato presente nella razza fin dal principio. Cuccioli bianchi dalla testa colorata e cuccioli macchiati con una quantità di bianco sul mantello più elevata di quanto sarebbe ammesso nel ring di un’esposizione, o anche cuccioli sabbia merle, rappresentano modelli di colore che in maniera del tutto naturale possono presentarsi nelle cucciolate mediante certe combinazioni dei 3 colori standard. Mi riferisco in particolare ai collie bianchi a testa colorata ed ai collie abbondantemente a fattore bianco. Non sto parlando dei merle diluiti, questi sono una cosa completamente diversa.

I bianchi a testa colorata sono infatti collie dal corpo prevalentemente bianco, ma la cui testa (e spesso anche alcune zone del corpo) sono di uno dei tre colori riconosciuti, vale a dire sabbia, tricolore, blu merle. Questi collie nascono talvolta da genitori che non hanno essi stessi una esagerata quantità di bianco. In America e in Canada questo colore è riconosciuto, perché alcune delle prime importazioni dal Regno Unito avevano questo modello di colore e questi due paesi lo hanno privilegiato abbastanza da accettarlo fino ad oggi come un colore distinto, ma ammesso.

D'altra parte, un doppio diluito è il risultato dell'accoppiamento di DUE MERLE. Quando un cucciolo eredita un gene M da entrambi i genitori, è un doppio diluito. Alcuni di questi doppi diluiti possono mostrare un colore unico come il tricolore poiché, essendo il gene M instabile, la coda Poly A può essere troncata sull'allele M facendo apparire il cane come un tricolore. Questo fenomeno è conosciuto con il nome di merle criptico. Questi cani possono avere due alleli per il merle criptico, ed anche se sono in realtà doppi diluiti, possono apparire come cani a tinta unica. Solo un test genetico può rilevare questi collie! L'accoppiamento di due merle non è più consentito dal Kennel Club britannico, anche se è certo che esistono ancora dei merle criptici nel pool genetico e sono sicura che queste parole possono sorprendere i loro proprietari, perché questi cani potrebbero non essere rilevati ad occhio nudo per molte generazioni. La spiegazione della diluizione merle richiederebbe un intero libro! I doppi merle sono più comunemente bianchi e spesso menomati. Alcuni nascono ciechi o persino del tutto mancanti degli occhi, e spesso sono sordi. I BIANCHI DOPPIO MERLE NON DEVONO ESSERE CONFUSI CON I BIANCHI A TESTA COLORATA. Questi ultimi (bianchi a testa colorata) non nascono difettosi.

E' comprensibile che i collie bianchi a testa colorata appaiano nella pool genetico di una razza da pastore molto antica come il collie. Il Rough Collie è stato selezionato da cani usati per occuparsi delle pecore sulle desolate colline battute dal vento e sulle montagne della Scozia, in un momento in cui le vie di comunicazione erano sconosciute. C’erano ancora i lupi. Alcuni di quei cani dormivano in mezzo al gregge per proteggerlo, ed in genere le pecore non sono spaventate dai cani bianchi. Questi cani erano accettati dal gregge e vivevano tra le pecore per proteggerle. La testa colorata aiutava il pastore ad individuare i cani in mezzo alle pecore. Fu in quel momento che furono scritti i primi standard di razza.

1910 STANDARD DI RAZZA

Colore e marcature:

sono senza importanza, ma a parità di altri caratteri, è preferito un bel cane dalle marcature nette. Il colore tutto bianco o il rosso tipo setter sono molto discutibili.

Le mie osservazioni

Come si può vedere, lo standard di razza del 1910 permetteva quasi ogni colore. Veniva giudicato riprovevole un cane tutto bianco in modo da scoraggiare la produzione di cuccioli doppio-diluiti (doppio merle), tuttavia il colore bianco a testa colorata NON è un cane "tutto bianco".

1950 STANDARD SI RAZZA

Colore:

Colore e marcature sono punti senza importanza, ma, a parità di ogni altro carattere, è preferito un cane con marcature nette.

Le mie osservazioni

Nel 1950 tutti i riferimenti a cani 'completamente bianchi' erano stati rimossi, probabilmente perché in quel momento gli allevatori avevano compreso la differenza tra doppio diluito e bianchi a testa colorata.

1969 STANDARD DI RAZZA

Colore:

I tre colori riconosciuti sono sabbia e bianco, tricolore e blu merle.

SABBIA: qualsiasi tonalità dall'oro pallido al mogano scuro o sabbia carbonato. I colori paglia o crema sono altamente indesiderabili.

TRICOLORE: prevalentemente nero con qualche focatura sulle gambe e sulla testa. Le sfumature ruggine sul mantello sono altamente indesiderabili.

BLU MERLE: prevalentemente chiaro, blu argento, spruzzato o venato di nero. Focature scure sono auspicabili, ma la loro assenza non deve essere considerata un difetto. Macchie nere di grandi dimensioni, il color ardesia o le sfumature ruggine sul pelo di copertura o sul sottopelo sono altamente indesiderabili.

MACCHIE BIANCHE: tutti i tipi di mantello sopra descritti devono avere le tipiche macchie bianche del Collie in misura maggiore o minore. Sono desiderabili le seguenti macchie: collare bianco, intero o parziale; petto bianco, gambe e piedi bianchi, punta della coda bianca. E’ ammessa una macchia bianca sul muso o sul cranio o su entrambi.

Le mie osservazioni

Per la prima volta, nel 1969, sono stati introdotti i tre colori attualmente riconosciuti. Alcune persone, discutendo con me, mi hanno detto che i colori rimanenti erano stati penalizzati nei ring delle esposizioni già molto tempo prima che questo cambiamento fosse stato fatto, ed a me verrebbe da chiedere PERCHE’? In precedenza lo standard di razza diceva chiaramente "colore senza importanza" e penalizzare alcuni modelli di colore prima dell'introduzione dei tre nuovi colori riconosciuti nel 1969 sarebbe stato come andare contro lo standard precedente!

Abbastanza stranamente, ci sono ora persone che vogliono modificare di nuovo lo standard, vogliono impedire l'allevamento dei "colori non riconosciuti" all'interno della razza e per far questo alcuni vorrebbero fare ulteriori cambiamenti. Queste persone sono spesso mal informate. A mio parere ciò è MOLTO insensato. Servirà solo a ridurre ulteriormente il pool genetico. Ci sono cose molto più importanti di cui preoccuparsi per liberare la razza da problemi più seri, alcuni dei quali possono essere trovati nel ‘breed watch’ del Kennel Club. Sicuramente più grande è il pool genetico e meglio é! Perché vietare la registrazione dei cani sulla base del loro colore, quando questi colori non solo si verificano naturalmente, ma sono stati accettati per gran parte della storia della razza? Molti di questi collie, i cui mantelli sono descritti come "colore non riconosciuto", portano alcuni geni eccezionalmente sani e, a mio parere, quei geni sani sono più importanti per la razza. Questi collie sono puri al 100%, questi colori non sono stati "introdotti" in anni recenti, essi non portano rischi aggiuntivi per la salute, per cui, perché rimuoverli dal pool genetico? Nei paesi FCI sta accadendo il contrario. Essi sono molto più aperti alla comprensione del problema della riduzione del pool genetico, con diversi paesi che hanno recentemente deciso di permettere l'accoppiamento di sabbia con merle, paesi dove una simile combinazione era stata precedentemente vietata. Grazie al cielo la FCI ha preso questa posizione, e sarà un giorno molto triste per il rough collie, se gli allevatori britannici riusciranno a convincere il nostro kennel club a limitare piuttosto che espandere il pool genetico. Non sto suggerendo di aggiungerli allo standard di razza come nuovi colori riconosciuti, anche se questa sarebbe in realtà una mossa più ragionevole dell’impedire del tutto che vengano allevati!

Attuale standard di razza (2017)

Colore:

Tre colori riconosciuti: Sabbia e bianco, tricolore e blue-merle.

Sabbia: ogni sfumatura da oro chiaro a mogano intenso o sabbia sfumato. Le tonalità paglia o crema sono altamente indesiderabili.

Tricolore: prevalentemente nero con intense focature su arti e testa. Altamente indesiderabili le sfumature ruggine sul mantello.

Blue-merle: prevalenza di blu chiaro, argentato, macchiato o marezzato di nero. Preferite le focature intense, ma la loro assenza non deve essere penalizzata. Sono invece assolutamente indesiderabili le grandi macchie nere, il color ardesia oppure i riflessi ruggine sul pelo di copertura o sul sottopelo.

Tutti i colori dovrebbero avere le tipiche macchie bianche del collie in misura più o meno grande. Le seguenti marcature sono preferibili: collare bianco, intero o parziale, pettorale bianco, gambe, piedi e punta della coda bianchi. E’ ammessa una macchia bianca sul muso o sul cranio, o su entrambi. Un mantello tutto bianco o prevalentemente bianco è altamente indesiderabile.

Si prega di notare che prevalentemente bianco non è attualmente definito come un colore non riconosciuto ... ma piuttosto come un colore indesiderato ... e non è nemmeno l'unico colore ad essere altamente indesiderato!

Recentemente ho letto attraverso facebook commenti di alcuni miei colleghi allevatori che suggeriscono che i Collie attualmente registrati come "colori non riconosciuti dal KC" non dovrebbero essere riprodotti e mettono tra questi anche i collie bianchi a testa colorata. Tuttavia, prevalentemente bianco è tecnicamente un collie di uno dei tre colori riconosciuti, ma con un difetto "standard", ossia che esso è prevalentemente bianco (un difetto, ma non un colore non riconosciuto) ... quindi .... chi sta vigilando sugli allevatori per impedir loro di allevare merle e tricolori dalle sfumature ruggine sul mantello, perché anche questi sono tra i colori indesiderati?

Un recente studio fatto dalla dottoressa Leigh Anne Clarke ha rivelato che, a livello mondiale, il rough collie presenta una grave mancanza di diversità negli alleli del sistema immunitario ... e noi, come allevatori qui nel Regno Unito, vogliamo veramente gettar via il bambino con l'acqua del bagno, discutendo di colori che si presentano naturalmente al punto da voler impedire alla gente di riprodurli? ... Così facendo, noi stiamo discutendo di ridurre ulteriormente un pool genetico già pericolosamente piccolo! Secondo il “breed watch” del Kennel Club, dobbiamo cercare di eliminare caratteristiche quali occhi piccoli, garretti vaccini, posteriori deboli e altro ancora!

Non vedo nessuno che voglia rimuovere dal pool genetico cani con i difetti di cui sopra, eppure questi difetti sono stati segnalati da GIUDICI ... questi cani vengono esposti e talvolta vincono e vengono sicuramente riprodotti! Questi cani non sono sani.

Noi, qui a WICANI, abbiamo una femmina registrata come "colore non riconosciuto dal KC". E’ un sabbia merle, un colore che si presenta naturalmente quando si accoppiano un sabbia con un merle. Un accoppiamento che molti altri paesi europei hanno recentemente convenuto di permettere, in considerazione della diminuzione del pool genetico e di una più ampia comprensione della genetica. Il suo nome è Wicani The Shepherdess ed è bellissima. Non ha occhi piccoli, infatti i suoi occhi di medie dimensioni sono completamente privi di tutte le malattie ereditarie dell'occhio (questi occhi incredibilmente sani sono MOLTO RARI), lei non garretti vaccini, ha bei garretti forti e di conseguenza ha posteriori forti. Ha un bel mento (non la mascella stretta) e la corretta chiusura a forbice. Non è affetta, né portatrice, del gene per la mielopatia degenerativa. Ha anche un bel carattere.

E’ una vergogna che alcuni allevatori che dichiarano di proteggere la razza preferirebbero che "Wicani The Shepherdess" non venisse riprodotta, mentre essi stessi riproducono cani affetti da CEA, spesso con garretti vaccini e posteriori deboli, e spesso anche con temperamento nervoso!

Nella galleria fotografica di seguito ci sono:

1) La signora Nadine George (Beulah, NdT) con i suoi collie inglesi che mostrano che esistevano collie da esposizione a fattore bianco nel ventesimo secolo, questi cani sono alla lontana nel pedigree di tutti i collie britannici!

2) il nostro sabbia merle Wicani The Shepherdess. Sì ... lei sembra sabbia e bianco e, a nostro avviso, si adatta alla descrizione del colore dello standard di razza, ma è geneticamente merle.

3) un bel cucciolo bianco con testa sabbia. Felice e sano, la sua colpa di essere per lo standard di razza "altamente indesiderato" (solo dal 1969) è che è prevalentemente bianco, per il resto è conforme allo standard di razza, e meglio di molti altri!