Ultimo aggiornamento:
02.10.2018 14.50
 
   
 
 
15 luglio 2018
 

Thomas H. Stretch

di Lucio Rocco

 

A poche miglia da Southport, nella cittadina di Ormskirk, che dette il nome al suo canile, viveva un tranquillo signore di provincia dal volto sorridente e la voce squillante. Era un appassionato allevatore di galli da competizione, ma divenne famoso, a partire dal 1885, come allevatore, espositore e Giudice di Collie. Il suo nome era Thomas H. Stretch.

Stretch aveva una conoscenza della razza molto profonda che gli permetteva di intuire le possibilità di un collie quando era solo una sconosciuta promessa. Questa capacità gli faceva di acquistare cani per poche sterline per poi rivenderli, dopo averli valorizzati, a prezzi molto più alti. L’esempio più clamoroso fu quello del Camp. Christopher (1887).

Allevato dal Rev. Hamilton, che lo aveva portato in esposizione una sola volta, Christopher fu acquistato da Stretch per sole 60 sterline, ma con lui questo collie vinse ben sei CC, compreso quello dell’edizione inaugurale del Crufts del 1891. Molti Giudici dell’epoca furono concordi nell’affermare che Christopher era superiore perfino a suo padre Metchley Wonder, ed infatti questo collie si affermò sui ring delle più importanti esposizioni del tempo, da Liverpool a Glasgow, da Birmingham a Southport, da Bruxelles a Londra.

Dopo due anni il cane fu rivenduto a Mitchell Harrison del canile Chestnut Hill di Filadelfia per ben 1.000 sterline, il prezzo più alto mai pagato per un collie fino a quel momento.

Un altro grandissimo campione acquistato da Stretch quando era ancora sconosciuto fu Ormskirk Emerald (1894) che era stato allevato da W. P. Barnes. Più tardi Stretch lo rivendette a Mr. Megson per 1.500 sterline.

Altri collie da lui acquistati e rivenduti furono il Camp. Rufford Ormonde (£700), Ormskirk Goldust (£500), Sweet Lassie (£250), Ormskirk Galopin (£300), Ormskirk Connie (£200), Ormskirk Alexandra (£350), Ormskirk Olympian (£250), Ormskirk Artist (£500), Ormskirk Tyttonian (£400), Ormskirk Typist (£365), Ballyarnet Faultless (£250).

Ma sarebbe un errore pensare che Stretch fosse solo un abile commerciante di cani. Alcuni di quelli acquistati li tenne per il suo canile. Così accadde per Sweet Lassie (1885) una femmina tricolore allevata da T. P. Lion, che aveva un’ottima testa e che vinse un secondo premio a Birmingham nel 1885; Ormskirk Chriss (1890) un sabbia allevato dal Cap. H. Heaton che vinse molte esposizioni; Ormskirk Emerald (1894) che riscosse finanche l’ammirazione di Charles Wheeler; Ormskirk Ideal (1895) una femmina tricolore allevata dai signori Pollock e Lambert; Parbold Paganini (1904) che era stato allevato da Hugo Ainscough, e vinse il Cruft per due anni di seguito; e la Camp. Ballyarnet Faultless (1906) anch’essa allevata da Hugo Ainscough.

Probabilmente il suo unico errore fu di non aver previsto le grandi qualità di Edgbaston Marvel, di cui si liberò troppo frettolosamente vendendolo a W. G. Weager per pochi pound.

Ma Stretch non si limitò ad acquistare cani altrui, fu lui stesso un ottimo allevatore. Tra i tanti collie usciti dal suo canile, ricordiamo Sweet Fairy (1885) che vinse un primo premio a Birkenhead nel 1886; Sweet Fanny (1886) una graziosa tricolore che vinse un secondo premio a Manchester nel 1886; Ormskirk Amazement (1888) un tricolore vincitore di molti premi; il Camp. Ormskirk Ormonde (1891) passato alla storia in America col nuovo nome di Rufford Ormonde; Ormskirk Memoir (1892) una femmina sabbia di grande equilibrio; Ormskirk Galopin (1896) che mise insieme un ricco carnet di premi; Ormskirk Olympian (1901) un bel collie sabbia carbonato; il Camp. Ormskirk Foxall (1907) un altro soggetto di grandi qualità.

Durante la guerra il canile di Thomas Stretch dovette essere drasticamente ridimensionato ed a lui rimasero il suo pollaio e tre soli collie. O. P. Bennett, che gli fece visita durante il suo viaggio in Inghilterra alla fine della guerra, racconta che questi collie erano tutti figli dello stesso padre, Cragside Chieftain. Il pezzo forte del trio era Ormskirk Peacebearer, di cui la rivista OUR DOGS aveva scritto: “Riguardo a questo cane siamo decisamente d’accordo con l'opinione del suo proprietario. Non se ne è mai visto uno della stessa età che lo eguagli per la raffinatezza delle qualità della testa”.

Nel 1921 anche Thomas Stretch, come Wheeler, ebbe l’onore di essere nominato membro onorario a vita del Collie Club of America.

Quando morì, nel 1930, la rivista OUR DOGS dette la notizia annunciando la morte del “grande vecchio” del collie, l’uomo che per oltre mezzo secolo, da allevatore, espositore, e Giudice aveva influenzato l’allevamento della razza nel mondo. Il Presidente del Collie Club of America, O. P. Bennett, raccontò in quell’occasione di quanto Stretch fosse stato fiero, nei suoi ultimi anni di vita, di quanto aveva fatto per la razza che amava.