Ultimo aggiornamento:  04.11.2019 16.11
     
 
30 aprile 2019
 

IL motivo per cui le razze cambiano

di  Andrew H. Brace

Pubblicato per gentile concessione dell'autore

 

Mi chiedo quanto spesso noi allevatori, espositori o giudici, evitiamo di riflettere su quanto facilmente ci abituiamo ai cambiamenti in una razza. In qualche caso questi cambiamenti possono radicarsi talmente nella razza da assurgere a livello di caratteristiche ricercate, sebbene siano estranee a ciò che é tipico, richiesto o addirittura in contrasto con il relativo standard di razza. Questi cambiamenti iniziano generalmente con cani mostrati da ben noti espositori o handler, poiché sono questi che spesso fissano i capisaldi che gli altri poi seguono di buon grado.

Come si verificano questi cambiamenti? Iniziano con un allevatore che produce una cucciolata che raggiunge un'età in cui i cuccioli devono essere valutati. L'allevatore che conosce perfettamente la sua razza osserva ogni cucciolo dal punto di vista dello standard di razza e di cosa è corretto per la razza. Nella maggior parte delle razze la "moderazione" è un requisito auspicabile sotto molti aspetti, ed è l’uniformità della moderazione in tutto l’animale che contribuirà in modo significativo al suo equilibrio e all'impressione che tutto è proporzionato e fluisce con continuità. Tuttavia, occasionalmente, ci sarà un cucciolo che a riguardo ha qualcosa che cattura l'occhio, e invariabilmente quel "qualcosa" tende ad essere un'esagerazione di un tipo o di un altro ... collo troppo lungo, dorso troppo corto, testa troppo delicata o ipertipica, eccessiva angolazione del posteriore ... e qui si cela il pericolo. L'allevatore totalmente compenetrato nella razza vedrà questo eccesso per ciò che è, e scarterà il cucciolo colpevole poiché estraneo al tipo corretto. Molti altri, forse meno esperti e meno impegnati nella Razza, saranno comunque abbastanza realistici da riconoscere che l'eccesso che costantemente attira la loro attenzione, catturerà anche l'attenzione del giudice quando il cane calcherà il ring. E così quel cucciolo viene tenuto, allevato, addestrato e preparato.

Non appena un cane il cui tipo si discosta da quello corretto inizia a vincere, il gioco comincia. Quel cane appare nel grande ring e altri giudici commentano la sua grande ossatura, il collo lungo, la favolosa angolazione, la groppa estremamente corta, l’attaccatura alta della coda, il fantastico profilo, il movimento laterale molto aperto o qualsiasi altra cosa, anche quando queste caratteristiche potrebbero non essere qualità specifiche della razza.

Essi lo premiano quando lo trovano, ed altri ne seguono l’esempio. A tempo debito gli allevatori vedono questo cane e tutte le vittorie che sta ottenendo, e pensano che sia meglio iniziare ad allevare qualcosa del genere. Si precipitano a usare il cane suddetto e nel giro di pochi anni quel tipo piuttosto scorretto ha preso piede nella razza.

Ci vuole un po' di tempo, ma presto i giudici arrivano ad una situazione in cui giudicano una classe di sei cani, cinque di loro sono del tipo "nuovo" piuttosto atipico, uno è del tutto corretto. Un giudice ben preparato e affidabile conoscerà abbastanza la razza per poter dire con convinzione "questo è corretto, gli altri sono sbagliati", e giudicare di conseguenza. Molti altri giudici, tuttavia, forse privi di una conoscenza approfondita di quella razza, faranno la scelta più facile, presumendo che i cinque siano corretti perché sono la maggioranza, e così il sesto cane viene escluso dalla premiazione.

Questo vale in particolare per la taglia di una razza. Poiché molte delle nostre razze nel corso degli anni sono diventate più grandi, forse a causa di una migliore alimentazione, molto gradualmente la taglia é aumentata. Poiché normalmente misuriamo o pesiamo solo una manciata di razze che hanno più di una varietà definite in base alla taglia, questo aumento verrà appena notato.

Tuttavia, quando un allevatore specialista mette sul ring un cane di taglia assolutamente corretta rispetto allo standard di razza, il cane viene giudicato piccolo dagli altri espositori. In realtà é questo il cane della taglia corretta, mentre sono gli altri ad essere notevolmente più grandi.

A questo punto l'allevatore specialista, che è sempre stato impegnato a mantenere il tipo o solo a migliorare la qualità, inizia, a ragion veduta, a sentirsi frustrato. Sa che quello che lui alleva è corretto, ma il numero di coloro che si stanno allontanando dal tipo é tale che altri allevatori, espositori e giudici sembrano seguire la corrente, mentre lui viene lasciato a nuotare controcorrente.

Questo è successo con molte razze in Gran Bretagna e altrove, e ho visto molti allevatori dei "vecchi tempi" ridurre drasticamente la loro attività espositiva semplicemente perché ritenevano inutile esporre cani con giudici che proprio non comprendevano le priorità della razza. Eppure, questi erano gli stessi allevatori che AVREBBERO DOVUTO presentare la loro produzione nei ring in modo che tutte le persone dalla mente libera potessero vederla e apprezzarla.

Quando cani con gravi difetti, di solito di un tipo "piacevole", continuano a vincere e ad essere riprodotti, i nuovi allevatori non vedranno alcun motivo per correggere e migliorare. Perché dovrebbero? Questi cani stanno vincendo. Solitamente, coloro che possiedono questi cani "moderni" sanno essere molto convincenti e forniscono efficaci argomentazioni sull'evoluzione naturale e sull'evidente miglioramento. In alcuni casi, persone dal carattere forte possono effettivamente essere determinanti nel persuadere i club di razza a cambiare lo standard di razza per adattarlo a questi nuovi cani ... un crimine efferato per tutti. E poi, ovviamente, c'è il potere della pubblicità!

Purtroppo molti dei cambiamenti della razza cui abbiamo assistito sono graditi alla gente comune, quindi, che importa se un cane ha troppo collo, troppo pelo, è troppo ritto, troppo corto, troppo lungo? Sembra carino e ai giudici piace la facciata!

Con la travolgente influenza dei social media, diventa fin troppo facile per un cane che è fondamentalmente atipico, carente in diversi punti fondamentali della razza, essere elevato allo stato di "straordinario". Splendidamente fotografato, curato in modo impeccabile, il "cacciatore di coppe" attira innumerevoli "Mi piace" e, prima di sapere cosa sta succedendo, diventa una celebrità. Poiché questi cani sono immancabilmente fotografati insieme al loro handler, i giudici che basano le loro decisioni facendo ricerche su Facebook (sì, succede!) contribuiscono al suo palmares e gli allevatori, il cui obiettivo principale è semplicemente vincere, prendono in considerazione l'uso di questo cane come stallone, così la spirale discendente continua.

Un ulteriore motivo di preoccupazione è laddove sono interessati temperamento e carattere, e questo vale in particolare per le razze da lavoro energiche, che fondamentalmente possono avere un temperamento "duro". Anche se nei ring delle esposizioni non c’è posto per cani feroci o aggressivi, ci sono alcune razze che, se vogliono rimanere fedeli al tipo, devono mantenere il loro istinto di difesa e possono ancora essere mostrate efficacemente se sono completamente sotto controllo. Ciò che non è desiderabile è che il carattere di base di queste razze venga selezionato in modo tale che diventino semplicemente un altro cane da compagnia.

Sebbene esporre i cani sia oggi, in verità, più inseguire CC, nastri e punti che tutelare le razze, il ring delle esposizioni dovrebbe restare la vetrina degli allevatori. Sarebbe triste pensare che i veri allevatori che sono desiderosi di mantenere il vero tipo di razza non possano trovare i cani necessari per perpetuare la correttezza del tipo nella generazione successiva.