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Alleli:
forme alternative di un gene che controllano lo stesso
carattere in maniera uguale (omozigote) o diversa (eterozigote).
Un allele proviene dal padre e uno dalla madre.
Codominante:
è una situazione in cui nell'individuo eterozigote nessuno dei due
alleli riesce a prevalere sull'altro, ma entrambi contribuiscono
alla definizione del fenotipo.
Diversità genetica: di
solito espressa in termini di percentuale di geni che sono
polimorfici e/o eterozigoti.
Dominante:
si dice dell'allele che determina il fenotipo anche in presenza di
un altro allele (detto recessivo) che controlla lo stesso carattere
(cioè in un individuo eterozigote).
Dominanza: si ha dominanza
di un allele su un altro quando, in un individuo eterozigote, solo
l'allele dominante si esprime, ossia influenza il fenotipo. Esistono
tre tipi di dominanza: la dominanza semplice (mendeliana), la
codominanza e la dominanza incompleta o parziale.
Dominanza parziale: é
quella situazione nella quale l'allele recessivo non é completamente
"sovrastato" da quello dominante e quindi la forma del carattere da
esso controllato appare nel fenotipo in misura attenuata.
Epistasi: è il fenomeno per
il quale l'espressione di un gene impedisce l'espressione di un
altro (ad esempio non è possibile determinare se un albino avrebbe
avuto i capelli neri o marroni, anche se questi due tratti sono
controllati da geni separati).
Ereditabile:
trasmissibile dai genitori alla progenie attraverso i cromosomi/DNA.
Ereditabilità:
la capacità di un carattere di essere trasmesso alla prole, ossia è
una misura di quanto di quel carattere ha origine genetica.
Espressività:
esprime il grado con cui una caratteristica controllata da un certo
allele può esprimersi nell'individuo portatore di quell'allele. E'
un'altra di quelle caratteristiche che sfuggono completamente alle
leggi di Mendel.
Eterozigoti: organismi che
possiedono due alleli diversi di uno stesso gene.
Frequenza allelica: è la
misura della frequenza relativa di un allele all'interno di una
popolazione
Gene: è
l'unità ereditaria fondamentale degli organismi viventi.
Concretamente, essa corrisponde ad una sequenza di acidi nucleici
(DNA o, più raramente, di RNA). La somma delle sequenze geniche è
detta genoma.
Genoma: il corredo di
cromosomi contenuti in ogni cellula di un organismo.
Locus:
la posizione di un gene su un cromosoma.
Mutazione: é un "incidente" genetico che
provoca un'alterazione nella molecola del DNA, cioè l'alterazione di
un gene e la comparsa di un nuovo allele (allele mutato).
Penetranza: indica in quale
percentuale un certo genotipo si esprime in seno a una popolazione.
Wild type (= tipo
primitivo): significa fenotipo o genotipo "non mutato" ed é
in generale il fenotipo (o genotipo) più comune in natura. |