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Woman & collie (1920)

 

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10 Ottobre 2011

Il fattore arlecchino nel collie

di  Leigh Anne Clark

(Dipartimento di Genetica e Biochimica, Clemson University - USA)

L’arlecchino è un disegno del mantello dei cani. Esso è caratterizzato da macchie di pigmentazione intensa (generalmente nero) su fondo bianco (Fig. 1).

Allo stato attuale, il disegno arlecchino è ufficialmente riconosciuto soltanto nell’Alano.

I ricercatori dell’Università di Clemson nella Carolina del Sud (USA) hanno stabilito che la variazione genetica che causa l’arlecchino negli Alani è una mutazione in un singolo nucleotide di un gene chiamato PSMB7.

Il mantello arlecchino si manifesta solo nei cani che sono geneticamente dei merle. E’ necessaria cioè una combinazione di due diverse mutazioni genetiche per produrre questo disegno.

Ricordiamo che il disegno merle nel mantello di un cane è causato da una mutazione nell’inserimento del gene SILV, ossia dall'aggiunta di più coppie di basi nucleotidiche in una sequenza di DNA. In un cane non-merle, la mutazione arlecchino non ha effetto. Ciò significa che cani dalla colorazione uniforme (fulvi o tricolori) possono “portare” l’arlecchino, ma potranno produrre progenie con mantello arlecchino solo se accoppiati con un merle. Solamente i cuccioli che ereditano sia la mutazione PSMB7, che la mutazione SILV manifesteranno il disegno arlecchino.

Anche se l’arlecchino è riconosciuto solo negli alani, non sono rare mutazioni naturali che provocano questo disegno in altre razze.

L'improvvisa apparizione di arlecchini in una cucciolata provoca generalmente turbamento e confusione negli allevatori. Gli arlecchini sono in apparenza simili ad un doppio merle, cioè al mantello di quei cani che possiedono due copie della mutazione merle. Un sistema immediato per distinguere a vista tra arlecchini e double-merle è l'intensità del colore delle macchie. Un doppio merle avrà macchie diluite di colore merle (di solito grigie) con poche piccole macchie nere (Fig. 2) mentre un mantello arlecchino presenterà grandi macchie nere.

Un Arlecchino può essere confuso anche con un pezzato (piebald, noto anche come bianco dalla testa colorata). Infatti i cani pezzati hanno di solito le teste colorate e solo piccole macchie merle sul corpo (Fig. 3) mentre i cani arlecchino avranno macchie nere più uniformemente distribuite.

I test genetici per le mutazioni merle e piebald costituiscono il metodo più affidabile per determinare la causa all’origine dell’eccesso di bianco.

I ricercatori dell’Università di Clemson hanno identificato anche in altre razze, tra cui l'Australian shepherd (Fig. 4) il cane da pastore scozzese a pelo corto (Fig. 5) ed il cane da pastore scozzese a pelo lungo (Figg. 6 e 7) mutazioni arlecchino manifestatesi "de novo", cioè per la prima volta, in un dato soggetto di una famiglia, soggetto che trasmetterà in seguito quel carattere ai suoi discendenti.

In ognuno di questi casi sono stati effettuati test genetici per confermare che i cani merle erano eterozigoti, cioè che non si trattava né di double-merle, né di piebald (pezzati), né di portatori di piebald.

Ma ulteriori indagini su cani arlecchino (esclusi gli alani) non hanno rivelato mutazioni nel gene PSMB7.

Questi risultati suggeriscono che anche mutazioni in altri geni possono causare il disegno arlecchino.

Attualmente la ricerca è focalizzata sulla identificazione di questi ulteriori geni capaci di provocare la produzione di mantelli arlecchino.

   

 

   
 

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