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Ammiratori del COLLIE BIANCO, vi sono grato per la vostra
attenzione, o anche per la metà della vostra attenzione.
Dopo tutto, qualche settimana fa non avrei dato più di un’occhiata
ad un articolo con un titolo assurdo come quello qui sopra. Se nella
vostra casa succede come nella nostra, in cui il collie é una
monarchia ed il bianco ne è il re, questa affermazione non dovrebbe
apparire fondata. Ci si chiede, come può il bellissimo collie bianco
essere in via di estinzione, proprio ora che stiamo progettando per
il prossimo anno una supercucciolata e, almeno per i bianchi, la
produzione é ancora così e così ... ? Inoltre, si sa, il fattore
economico gioca a favore del bianco. Non è forse vero che è
possibile vendere una cinquantina di cuccioli bianchi da esposizione
in un anno, e che ci vogliono da tre a cinque anni per poterne
comprare uno a qualsiasi prezzo? Non è inoltre piacevole avere
qualcosa che nessun altro ha, un raro tipo di collie?
Beh,
suppongo dipenda dai punti di vista. Lo sapevate che c’è già
qualcuno che suggerisce, e lo scrive pure, che la classe “Open
White” dovrebbe essere eliminata dalle esposizioni dell’AKC!? Anche
a me farebbe piacere se qualunque persona che desiderasse un bel
collie bianco potesse averne uno, affinché il bianco tornasse ad
essere al centro dell’attenzione, invece di rimanere il fanalino di
coda.
Poche settimane fa, durante un viaggio, ho provato la calorosa
accoglienza di una delle persone oggi più rispettate e preparate sui
collie. Durante la nostra conversazione gli ho detto che avrei
desiderato che lui ed altri influenti allevatori si interessassero
al collie bianco e lo introducessero nelle loro linee. “Sarebbe
fantastico”, ho pensato tra me e me. Alla mia
proposta, però, la sua sincera risposta è stata: "No grazie.
Allevare collie bianchi di qualità é troppo difficile".
Inizialmente ho preso questa risposta per un garbato complimento ai
miei sforzi. In seguito, tuttavia, sono arrivato alla conclusione
che forse in quello che aveva detto c’era più di quanto inizialmente
avevo capito. Dopo aver riflettuto ancora sul problema, mi sono
ritrovato con più domande che risposte. Se quello che aveva detto
era giusto, perché è più difficile allevare collie bianchi che
collie di altre varietà? Perché i successi degli allevatori dei
collie bianchi di ieri e di oggi non sono messi in maggiore risalto?
C'è un futuro per il collie bianco, o il tempo del collie bianco è
passato, prima ancora di essere arrivato? Cercherò di rispondere a
queste domande, e forse anche a qualche altra che può nascere.
Tuttavia, non posso rispondere all'ultima domanda da solo, posso
solo cercare di contribuire a dare una risposta. E'
scoraggiante vedere che abbiamo già perso parecchie grandi
opportunità per fare del collie bianco una componente preziosa del
mondo del collie. La prima volta fu negli ultimi anni del 19°
secolo, quando tutte le linee del collie americano riconducevano
alla femmina bianca dalla testa sabbia “The Lily” ed al
campione a fattore bianco
“Charlemagne”, attraverso l’altro campione a fattore bianco
“Metchley Wonder” e suo figlio il campione
“Christopher”. In anni più recenti, le opportunità per il
collie bianco sono continuate, infatti la maggior parte delle linee
più famose di collie americani del 20° secolo erano basate su collie
a fattore bianco, oppure avevano esemplari a fattore bianco appena
dietro di esse. A prima vista è difficile credere che oggi non ci
siano più linee consolidate di collie bianchi o a fattore bianco,
soprattutto quando la metà degli attuali collie discendono da grandi
collie come
“Lodestone Landmark”, “Ch Silver Ho Parader” e
“Brandwyne Tom Foolery”, che erano tutti a fattore bianco, e
che generarono numerosi bianchi. Dopo queste grandi
occasioni, perché ho paura che il bianco sia a rischio di
estinzione? Beh, la spiegazione è nel fatto che questi momenti
favorevoli attraversarono il mondo dei bianchi che però ne ricavò
solo un marginale successo espositivo. Io credo che
le forze che lavorano contro il collie bianco siano di due tipi.
A) Quella che io definirei la "Legge della riduzione dei Bianchi”,
la quale afferma che, "a meno che non siano compiuti sforzi
particolari per mantenere il collie bianco ed a fattore bianco, essi
si estingueranno". B) Pregiudizi contro il
collie bianco. Mi piacerebbe discutere prima dei pregiudizi, perché
credo sia importante comprenderli e capire come essi interagiscano
con la legge della riduzione dei bianchi. Se i pregiudizi non
avessero imposto il loro pesante tributo sui bianchi, la legge della
riduzione dei bianchi, non sarebbe esistita. Non ho particolari
interessi personali quando si tratta di pregiudizi contro i collie
bianchi, il mio unico interesse è una conseguenza del possedere
collie bianchi insieme al loro patrimonio genetico. Inoltre, posso
anche essere d’accordo con qualcuno di questi pregiudizi, ma non lo
sono in linea di principio. In ogni caso, sarebbe un errore non
parlare dell’influenza che i pregiudizi hanno avuto sul collie
bianco ieri ed oggi. Io penso che i pregiudizi
possano essere divisi in tre categorie: 1)
Storici: sono che si diffusero in Inghilterra e negli Stati
Uniti nel XIX secolo, quando prevalse la tendenza a liberare
completamente la razza dal colore bianco per avere solo cani
nero-focati. La credenza errata che la mancanza di bianco denotasse
purezza portò alla soppressione di molti collie bianchi fin dalla
nascita. Sebbene il bianco fosse uno dei colori originali, esso non
era stato ancora riconosciuto in Inghilterra. 2)
Classici: qui includerei anche l’errata credenza che il collie
bianco sia in qualche modo collegato ad ogni altro tipo di bianco:
bianchi dall’origine sconosciuta degli inizi del secolo ed albini.
Questo equivoco è così diffuso che alcuni dei nostri migliori autori
degli ultimi anni ci hanno messo in guardia contro l’accoppiamento
bianco per bianco. Uno di loro ha anche commentato che sembrerebbe
esservi un fattore condizionante che impedisce ai bianchi di
raggiungere la qualità dei collie colorati. Questi esperti hanno
certamente il diritto di "sbagliare" ma vorrei che lo facessero a
loro spese, invece che a spese del collie bianco. In realtà, se sono
presenti qualità e compatibilità, non esiste per l’allevatore
accoppiamento migliore del bianco per bianco. Questo accoppiamento
non é migliore né peggiore dell’accoppiamento tra due qualsiasi
collie colorati di pari qualità e compatibilità. Altri pregiudizi
classici comprendono la semplice affermazione che il bianco è di
qualità inferiore. Potrei anche essere d’accordo, molto
probabilmente lo è, ma non perché é bianco e non perché ha un
fattore condizionante. Gli attuali collie bianchi hanno tutte le
qualità dei loro fratelli di colore. E perché no? Hanno gli stessi
antenati! Le qualità possono non essere tutte concentrate in un solo
cane, ma così accade anche in uno qualsiasi dei campioni colorati.
Penso che uno dei fattori che contribuisce al problema del
pregiudizio è che molte persone non hanno mai visto realmente un bel
collie bianco. E' difficile che ti piaccia qualcosa che non hai mai
visto e poi è facile spiegare la difficile situazione dei bianchi,
dicendo che ci deve essere un fattore condizionante.
3)
Occasionali: questo è il tipo di pregiudizio più dannoso per il
bianco. Gli altri tipi, si spera, possono essere compresi dalle
persone più intelligenti, dalla mentalità aperta. Invece questo è il
tipo più pericoloso per il bianco, perché non ha le sue radici
nell'ignoranza. Riguarda la selezione del Collie ed il collegamento,
o la credenza popolare che vi sia un collegamento, tra i collie
bianchi ed a fattore bianco e le macchie bianche sul muso, la
membrana nittitante chiara, le macchie sul corpo ed i garretti
bianchi. Anche se lo standard non penalizza alcuna di queste
caratteristiche, attualmente gli appassionati del collie
preferiscono teste unicolori, membrane scure, corpi senza macchie e
garretti colorati. Sembra che ci sia un nesso tra bianco e fattore
bianco e le macchie e le membrane chiare, o almeno esiste una
diffusa convinzione che vi sia. Supponiamo per esempio che su dieci
persone della gente del collie, nove non siano interessate al
fattore bianco e vogliano produrre teste colorate, membrane scure,
corpi senza macchie e garretti colorati, ed una invece cerca di
produrre collie bianchi ed a fattore bianco di qualità. Quando si
cerca di migliorare ciò che essi hanno ottenuto attraverso un
corretto allevamento, si hanno nove persone che lavorano insieme con
ottantuno diverse combinazioni, contro una con una sola possibilità.
Allevatori del collie bianco, non sarebbe bello avere queste
ottantuno combinazioni a favore invece che contro il bianco ed il
fattore bianco? Sono sicuro che qualsiasi legame tra macchie e
membrane chiare potrebbe essere eliminato molto facilmente dalle
linee del collie bianco, ma le macchie bianche sul corpo ed i
garretti bianchi sono probabilmente destinati a rimanere, insieme al
fattore bianco.
Attualmente l'aiuto che gli appassionati del bianco possono ricevere
dai loro amici degli altri collie sta andando in malora. Quante
volte avete guardato una cucciolata di bei collie, solo per sentir
dire al proprietario: "In questa cucciolata alcuni cuccioli hanno
ottime possibilità di esposizione e di allevamento, di fatto tutti
tranne quello con la membrana chiara (o la piccola macchia) e che
sarà venduto come animale da compagnia, con l’accordo di
sterilizzarlo o di castrarlo”? Beh, si dirà, probabilmente non
c’erano neanche collie a fattore bianco, comunque … E se anche ci
fosse stato, o se ci fosse stata una relazione?
Ciò
che mi preoccupa è che i collie del futuro saranno selezionati tra i
migliori di oggi. Se i collie bianchi o a fattore bianco non saranno
scelti oggi per portare avanti la nostra razza, non vi è alcuna
possibilità di una loro selezione da parte degli appassionati di
domani. La legge della riduzione dei bianchi dice: "A meno che
non siano compiuti sforzi particolari per conservare i collie
bianchi e a fattore bianco, essi si estingueranno". Per quanto
riguarda le leggi genetiche interessate, il fattore bianco può
essere considerato la regola o il gradino intermedio tra bianchi e
non bianchi. Tuttavia, a causa della enorme sproporzione esistente
oggi tra il numero dei bianchi e dei collie non a fattore bianco, il
collie a fattore bianco è considerato di fatto un passo avanti nel
processo di produzione del collie bianco. Se i numeri fossero
invertiti, il collie a fattore bianco dovrebbe essere considerato un
passo avanti nel processo di allevamento dei collie non bianchi. Se
così fosse oggi, la legge citata sarebbe per la riduzione dei collie
colorati. Oh beh, torniamo alla realtà; un esempio della legge di
riduzione dei bianchi è che se si accoppiano due collie a fattore
bianco, un quarto della produzione perde il fattore bianco, mentre
se si accoppiano due Collie non-bianchi, tutta la prole sarà ancora
non bianca.
Vorrei applicare questa legge a qualche detto sul collie: "Razza
di qualità, non di colore". A causa del fatto che la principale
fonte di qualità oggi è concentrata nei collie non-bianchi,
l'allevatore del collie bianco è in netto svantaggio, perché egli
deve allevare contemporaneamente per colore e qualità. Per
illustrare questo punto, vorrei proporre il seguente esempio per
dimostrare che, se l'allevatore di collie bianchi allevasse solo per
la qualità, avrebbe subito collie non bianchi o collie a fattore
bianco. Se l'allevatore ha iniziato con un collie a fattore bianco,
allevato solo per la qualità, indipendentemente dal colore, le
probabilità di ottenere prole di migliore qualità a fattore bianco
sarebbero una su due elevato alla potenza di x (dove x è il numero
di generazioni). In questo caso sarebbe una su due alla prima
potenza, cioè un mezzo (1/2=50%). Dopo quattro generazioni di
allevamento di sola qualità, la probabilità che la prole di migliore
qualità sia a fattore bianco diventa una su due elevato a quattro,
cioè una su sedici (6,25%). Probabilità non molto favorevole.
Dunque, c’è speranza per il collie bianco? Spero con tutto il cuore
che ci sia! Tuttavia, non dipende solo da me, o da una sola persona.
Il mondo dei collie agisce in modo collettivo per decidere a quali
collie sarà consentito portare il loro patrimonio nel futuro. Il
processo di selezione è un continuo filtraggio, in cui solo "pochi
eletti" vengono conservati. Tuttavia, il processo non è sempre
imparziale. Per esempio, mettiamo a confronto due stalloni. Il
peggiore (in qualità) è usato 100 volte con femmine molto belle,
mentre lo stallone di migliore qualità, ma meno noto, è utilizzato
cinque volte con femmine mediocri. Quale produrrà la discendenza per
il futuro? Beh, credo che la risposta corretta sia che "il
migliore ed il più conosciuto" viene affidato al futuro.
Credo che il collie bianco sia degno di essere salvato. Esso
rappresenta una parte differente del patrimonio del collie e, a
giudicare dalla reazione degli spettatori a bordo ring, offre alla
razza anche una certa popolarità aggiuntiva. Tuttavia, perché il
bianco possa sopravvivere al processo di filtraggio, alla legge di
riduzione dei bianchi ed al pregiudizio, è necessaria un’azione
collettiva da parte della maggioranza degli appassionati.
Ad tutti coloro che vogliono contribuire al futuro del collie
bianco, vorrei mandare un messaggio: all'allevatore serio del collie
bianco, all'appassionato del collie bianco, all'allevatore di grido,
al giudice ed allo spettatore delle esposizioni ...
Agli allevatori seri del Collie Bianco: confido che sia venuto
il momento di raggiungere qualche autentico risultato che possa
rendere il collie bianco ed a fattore bianco l'orgoglio della razza
anziché lo zerbino. Vorrei suggerire la seguente procedura:
1)
Collaborazione: l'unico metodo per neutralizzare le forze che
sono attualmente coalizzate contro il bianco è costituito dalla
collaborazione tra molti individui che lavorano in stretta armonia e
comunicazione verso obiettivi coerenti e non in direzioni opposte o
parallele. E' qui, credo, che organizzazioni come
“The White Collie Club of America” possono dimostrare i loro
meriti. Vorrei fare un plauso a tentativi come “The White Collie
Breeder of the Year Trophy” e “The Annual White Collie
Edition di Collie Cues”. Questi sforzi serviranno quasi
certamente a favorire ed a promuovere nuovi traguardi per il collie
bianco. 2) Qualità: Credo che le qualità che
gli allevatori di bianchi dovrebbero perseguire sono una correttezza
ed una solidità veramente eccezionali da trasmettere ai collie del
futuro, in luogo dei mediocri "non troppo cattivo" o "da nascondere"
per le qualità del ring. Speriamo che l'allevatore possa partire da
alcuni punti di forza. Il suo prossimo problema è dove cercare per
migliorare i suoi punti più deboli. E' qui che la cooperazione può
essere preziosa per ridurre le distanze del paese. Vorrei
incoraggiare il White Collie Club a pubblicare un elenco di linee di
bianchi nel loro annuario, newsletter, monografie, il cui scopo
sarebbe quello di fornire informazioni di base sugli allevatori.
Potrebbe essere semplicemente qualcosa come "le quattro migliori
qualità" che la linea possiede e quali linee ci sono dietro. Mi
rendo conto che l'annuario fornisce già alcune di queste
informazioni. La differenza sarebbe l'enfasi con cui fornire le
preziose informazioni, invece di servire principalmente come
strumento pubblicitario. Se qualcosa del genere può essere fatto in
modo da includere tutte le fonti a disposizione sul bianco e sul
fattore bianco, siano esse soci o non soci, sarebbe uno strumento di
informazioni prezioso, oltre ad aggiungere prestigio e influenza al
club. 3) Compatibilità: l'altra fonte di
qualità è il mondo dei collie tradizionali. Esso costituirà, come
sottolineato in precedenza, la fonte della maggior parte dei collie
di domani, piaccia o no. E' estremamente importante mantenere la
compatibilità di riproduzione con questi collie. Se l’allevatore di
bianchi può procurarsi le qualità fondamentali di cui ha bisogno
assicurando la compatibilità di riproduzione e la conservazione del
bianco o del fattore bianco, si sta muovendo nella direzione giusta.
4)
La mossa più importante: non appena la qualità complessiva
dei collie bianchi ed a fattore bianco migliora, il successivo
grande passo è quello di produrre nuovamente almeno un grande
campione a fattore bianco. Grande nel senso che esso abbia
un’influenza profonda come quella che il Campione Silver Ho Parader
ebbe sulla razza dal l940. E' solo in questo modo che potremo
avicinarci al mondo dei collie tradizionali e riconquistare l'aiuto
della maggior parte degli allevatori di collie per farli lavorare
nuovamente con noi.
Agli appassionati del Collie bianco: quando acquistate un
collie bianco o a fattore bianco, se possibile, comprate da una
linea che vi piace e da una persona che rispettate. Questa
combinazione fa partire con il piede giusto. Se non si é in grado di
acquistare un collie bianco o a fattore bianco perfetti, bisogna
ricercare alcune qualità eccezionali accompagnate da difetti
tollerabili invece che la mediocrità. Iniziate con "qualcosa" e
costruite. Non fate l'errore che io credo sia stata la causa della
rovina di molte linee di bianchi in passato. Il nuovo proprietario,
inizialmente riconoscente, per mostrare il suo apprezzamento
all'allevatore, decide di allevare in stretta consanguineità su
questa linea. Il risultato é inevitabilmente uno dei tre:
1)
Uno o più dei 120 problemi ereditati dal cane mostra la sua brutta
faccia; 2) la linea si estingue a causa dei problemi
di fertilità che possono derivare dalla eccessiva consanguineità;
3) perdita di compatibilità a causa di incroci fatti con collie
tradizionali.
Amici collisti, mostrate il vostro apprezzamento con "l'uso", non
con "l’abuso" della linea originaria. Per prima cosa consultate
l’allevatore (si può risparmiare tempo, denaro e molte lezioni
apprese nel modo peggiore). Poi, ripagate l'allevatore andando fuori
per migliorare i suoi collie e, possibilmente, ponendoli al posto
d’onore del mondo dei collie attraverso i vostri risultati. Non
riesco a concepire un modo migliore di ripagarlo.
All'allevatore di grido: ho un messaggio anche per te, perché
tu sei il custode del collie di domani. Dai tuoi sforzi e dai tuoi
risultati dipenderanno il destino di tutti i collie del futuro,
compresi i bianchi. Pertanto, non compiacerti dei tuoi successi.
Continua a cercare la vera qualità del collie sotto ogni aspetto.
Utilizza lo standard come guida invece di seguire mode e preferenze
personali. Soprattutto, non transigere o non fingere quando si
tratta di temperamento, intelligenza e personalità del collie.
Perché è qui la vera essenza del collie! E' ciò che distingue un
collie da tutte le altre razze (e da uno straccio bagnato) e rende
il collie così speciale. Il prestigio futuro e la popolarità del
collie sono direttamente collegati ai tuoi risultati in questo
campo. Cosa puoi fare per il collie bianco?
Collaborare con gli altri nel raggiungimento dei loro obiettivi ...
a) Quando vieni contattato da un allevatore di bianchi, consideralo
un riconoscimento per la tua linea, perché è così. Aiutalo a capire
se la tua linea è ciò di cui ha bisogno per le qualità che sta
ricercando. b) Conserva memoria di eventuali incroci
di collie bianchi o a fattore bianco con la tua linea. Prendi nota
dei risultati e se sono positivi, fornisci nome e indirizzo a chi
chiede informazioni. Cosa può fare il collie bianco
per te? a) Nei tuoi sforzi per migliorare la tua
linea, se una determinata qualità o caratteristica è sfuggita al tuo
controllo e non sei riuscito a ritrovarla a centro del mondo dei
collie, cerca in periferia, potrebbe essere stata conservata da uno
dei tuoi amici del collie bianco. b) Se scopri che
la tua sfida per produrre collie di qualità superiore è finita e sei
alla ricerca di una sfida nuova e più temibile, abbraccia la causa
del collie bianco. Ti garantisco che non rimarrai deluso!
Ai Giudici ed agli spettatori delle esposizioni: credo che
queste persone abbiano una posizione molto speciale nello stabilire
il collie che sarà chiamato a rappresentare la razza di domani. Lo
spettatore perché fornisce un nuovo punto di vista di fresca
ingenuità da cui può osservare il collie da esposizione con qualche
conoscenza o competenza sulla struttura e una mente aperta su ciò
che gli piace. Il giudice costituisce il passaggio finale essenziale
di "pesi e contrappesi" del vasto sistema di filtraggio che alla
fine produce il collie di domani. Il mondo del
collie, con la sua saggezza, esperienza, politica, pregiudizi, mode,
tendenze e preferenze personali, presenta con orgoglio i suoi
rappresentanti al giudice perché li esamini. E' l’importante
funzione del giudice quando giudica gli esemplari con l’aiuto del
solo standard, senza tener conto di politica, pregiudizi, mode,
tendenze e razza. Questo è un passaggio molto importante e
fondamentale per fornire alla razza un grande rappresentante per il
domani. Non ci dovrebbero essere compromessi, perché se ci sono, la
razza alla fine ne soffre, in maniera proporzionata alla quantità di
compromessi. Il problema sorge in quanto il nostro sistema attuale,
per l’interesse del club, incoraggia i nostri giudici a prendere
decisioni che attirano una vasta partecipazione. Stiamo
incoraggiando il compromesso proprio nell'ultimo e più importante
passaggio di "pesi e contrappesi" del nostro sistema di selezione
del collie di domani. Se stiamo incoraggiando i nostri giudici a
prendere decisioni popolari, dobbiamo anche incoraggiarli a fare i
compiti in anticipo. Ciò servirebbe ad imparare quali sono le linee
predominanti, chi sono le persone importanti del mondo del collie,
quali sono le simpatie e le antipatie, quali le mode e le tendenze
in voga, e quali pregiudizi sono presenti.
Ma c osa
c’entra lo standard del collie in questo compito, amici miei, dove
porta il nostro collie se non a diventare sempre più scadente, e
come riduce il nostro collie bianco? Vedete, il collie bianco non ha
linee predominanti, non ha allevatori di prestigio, non ha mode o
tendenze, o pregiudizi a suo favore. Tuttavia, il collie bianco non
ha bisogno neanche di vittorie a buon mercato. I campioni mediocri
del collie bianco non aiutano il collie bianco o la razza del
collie. Il collie bianco deve contare su questa fase finale di
filtraggio, per riuscire a sopravvivere per i suoi meriti.
E così, amici miei del collie, alla luce dei fatti presentati,
dobbiamo riconoscere con orgoglio i successi e le qualità raggiunte
dal nostro collie bianco e a fattore bianco. Perché è stato
attraverso la dedizione di tanti appassionati del passato e del
presente che oggi la nostra razza ha ancora il suo bel collie bianco
e a fattore bianco. Ma per il futuro, la domanda rimane, “Il
collie bianco è vicino all’estinzione, oppure c'è ancora un "bianco"
alla fine del tunnel?”. |