Ultimo aggiornamento:
18.05.2018 11.04
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PERCHE' IL COLLIE?
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4 maggio 2018
 
 

Solo poche settimane fa, c’è stata una mostra ed una prova di lavoro per collie e cani da pastore inglesi nella Contea di Westmoreland, in Inghilterra. Questa è la regione delle brughiere di ponente, tutta montagne, colline, laghi e pascoli, simile a certe zone della Scozia. Nello Yorkshire, nel Lancashire, nel Cumberland, e nel nord della Scozia, ci sono pure tanti pascoli, così gli allevatori di pecore hanno portato i loro cani più belli alla mostra.

Le prove si sono svolte su vaste distese di terreno ed i cani sono stati mandati a cercare le pecore che vi erano state intenzionalmente disperse.

Ah, ma ce ne furono di storie raccontate intorno ai focolari nelle brughiere di ponente durante quella serie di gare! Un giornalista, che era stato inviato da Londra per scrivere un resoconto, era scettico sull'intelligenza dei cani. Un allevatore gallese dette subito un ordine in gallese al suo cane che sonnecchiava accanto al fuoco, dopo una dura giornata di lavoro. Il cane si alzò ed uscì.

"Gli ho detto che le pecore sono entrate nel campo di grano”. (Con quella parola lui intendeva quello che noi chiamiamo frumento, o segale, o orzo. Ogni tipo di granaglia viene chiamata "grano" in Gran Bretagna).

In un attimo il cane fu di ritorno e si rimise disteso davanti al fuoco. Ancora una volta il padrone gli disse che le pecore erano nel campo di grano. Il cane andò fuori, come prima, e fece ritorno. Per la terza volta il padrone rifece la stessa osservazione. Questa volta il cane si alzò, guardò in faccia il suo padrone ed abbaiò brevemente, si sdraiò di nuovo e chiuse gli occhi. Come se avesse voluto dire: "Non ci sono pecore nel grano, sono andato due volte".

Un'altra storia fu raccontata da un pastore di origine scozzese, il cui inseparabile amico era una collie, chiamata Highland Mary. La primavera precedente era stato sorpreso in montagna da un’improvvisa tempesta di neve. Dopo ore di lotta contro il vento, il freddo e la neve, lui e Highland Mary erano riusciti a riportare a casa il gregge, e lui aveva mandato il fedele cane in cucina, dove aveva lasciato una cucciolata. La madre era stanca ed i cuccioli affamati.

"E' stata una scena bellissima vedere la madre coccolare i figli accanto al fuoco", disse il pastore, che aveva scoperto, però, che mancavano cinque pecore. Andato in cucina richiamò il cane. "Bene, ragazza, devi andare di nuovo fuori".

Highland Mary si alzò, leccò i cuccioli in segno di saluto, ed uscì nella tempesta. Era quasi mattina quando tornò fredda, bagnata e stanca dai cuccioli impazienti.

"E ci fu un osso di montone per Highland Mary, suppongo” disse il giornalista. "Osso di montone!" gridò l’indignato scozzese, "ci fu una zuppa e frattaglie di pecora (pasticcio di cervello di pecora) per la ragazza quella mattina".

Gli appassionati riconoscono che per intelligenza e fedeltà al dovere, il rough collie scozzese è superiore ad ogni altra razza di cani al mondo. Senza di loro sarebbe impossibile pascolare le pecore nelle Highland scozzesi. In molti posti, lungo i bordi dei dirupi e nelle gole strette, solo gli animali possono andare, e questi cani raramente perdono una pecora.

Essi vegliano come fedeli guardiani sui piccoli della famiglia che camminano appena, prendendoli ed accompagnandoli a casa da scuola attraverso valli e lande solitarie. Un pastore, alla gara di Westmoreland, ha raccontato che il suo collie, Laddie, ha salvato la vita del suo bambino di quattro anni. Il bambino si era perso in una gola. Dopo un giorno o due anche Laddie era scomparso. La gente di tutto il paese si mise alla ricerca del bambino. Dopo cinque giorni, alle grida di un gruppo di cercatori ha risposto da una gola il guaito festoso di un cane. In una gola c’erano il bambino e Laddie, e nelle vicinanze c’erano avanzi di carne e di dolci di avena con cui il cane l’aveva nutrito.

Potete giurare che Laddie ha anche avuto una zuppa di avena e frattaglie di pecora quando ha raggiunto il suo cantuccio caldo nella cucina della baracca.