|
Quando penso al lavoro con i cani, il pensiero
vola subito alle mie discipline preferite, l'agility e l'obedience.
Tuttavia i compiti che i nostri cani possono svolgere, vanno ben al di
là del puro e semplice sport! Il collie, in particolare, è stata da
sempre una razza molto utilizzata per lavori utili da un punto di vista
sociale. Ancora oggi (soprattutto negli USA) è uno strabiliante
cane-guida per non vedenti e, come abbiamo già visto parlando con Myrna
Shiboleth, é un ottimo cane ausiliario di persone con handicap. Ecco
quindi che, dopo avere dedicato alcune pagine agli sport cinofili, ci
sembra doveroso rendere un riconoscimento a quei collies che salvano
vite. Parleremo quindi dei collie nella protezione civile e di due donne
che, con dedizione e generosità, lavorano con loro.
Asso è un collie di 2
anni, di proprietà di Manuela. Da sempre appassionata di cani e di
collies, Manuela si è avvicinata alla protezione civile insieme a suo
marito e all'altro cane di famiglia, Luna (un meticcio di pastore
tedesco).
Per aiutare Luna a migliorare il suo carattere un po'
timido e diffidente, Manuela decide, su consiglio dell'educatore del
centro cinofilo, di prendere un secondo cane: finalmente un collie!
Asso, non delude le aspettative di Manuela : “Del
carattere che cosa dire? E' splendido, ottima tempra, un po' timido, ma
estremamente buono con persone ed altri animali, e mai invadente; un
ottimo compagno di lavoro”.
Il centro dove Manuela ed Asso svolgono la loro
preparazione è I LUPI DI PINO GALLOTTI, sez. di Parma, che svolge
attività di protezione civile e di soccorso per la ricerca in superficie
di persone scomparse e per la ricerca di persone travolte da macerie,
così Manuela ha avuto modo di provare con Luna ed Asso alcune
simulazioni di ricerca. Ecco cosa dice di quest'esperienza: “Abbiamo
potuto constatare che per il cane non è solo "lavoro" ma anche un vero e
proprio divertimento, visto che si va a rafforzare il binomio
cane-padrone. Nelle fasi iniziali al cane viene insegnato ad usare
l'olfatto, sino a raggiungere una vera e propria discriminazione
olfattiva in modo da saper distinguere la traccia lasciata dalla persona
dispersa da altri odori, selvaggina, altre persone, ecc. Per svolgere
questo servizio di volontariato, è fondamentale avere alla base un buon
rapporto cane/padrone e tanta passione, anche perché questa è comunque
un'attività molto impegnativa, che richiede tempo e continuità. Noi, ad
esempio, ci alleniamo 3 volte la settimana: il mercoledì e il sabato si
lavora sulla condotta e su esercizi di palestra (salto in alto, in
lungo, palizzata ecc.) mentre la domenica è interamente dedicata alle
prove di ricerca”.
Asso e Luna non hanno ancora conseguito il brevetto, il
loro percorso come unità cinofila è iniziato solo un anno fa. Manuela sa
che ci vuole tanto lavoro per prepararsi ad affrontare il primo esame,
ma è impaziente di testare il suo collie visto che questo é il brevetto
più importante, che darà loro la possibilità di operare nelle emergenze.
”Non opero da molto in
protezione civile, ma per quello che ho potuto verificare, il mio collie
è veramente abile e capace di svolgere quest'attività di soccorso. Il
rammarico semmai è vedere pochi collie cimentarsi in quest'impegno. Io
credo che ciò sia dovuto solo al fatto che per abitudine tanti
considerano il collie più portato per le esposizioni di bellezza e non
riescono ad immaginarlo mentre sguazza tra pozzanghere di fango,
ruscelli, canali, o in mezzo ad arbusti spinosi. Credetemi, quando Asso
lavora è la felicità in persona; i collies sono cani che amano lavorare
e divertirsi! Sinceramente non posso e non voglio paragonare il collie
ad altre razze operanti in protezione civile, come ho già detto se ne
vedono pochi, per cui i dati a disposizione sono quasi inesistenti; con
sicurezza però posso affermare che é un peccato che se ne vedano tanto
pochi, perché darebbero sicuramente del filo da torcere a tanti altri
cani!
Per concludere posso dire di essere soddisfatta sia
della scelta della razza, che del rapporto che si è venuto a creare,
all'interno del quale si arriva ad essere in simbiosi con il proprio
cane”.
Siamo sicuri che a breve Asso renderà ancora più fiera
Manuela, conseguendo l'ambito brevetto di cane da ricerca!
L'amore di Laura per i collie risale alla sua infanzia.
Amici di famiglia ne possedevano una coppia, York e Kira: da allora il
collie le è entrato nel cuore! Riesce ad averne uno solo da adulta e
così entra nella sua vita York. Con lui inizia, per caso, un iter
addestrativo presso la SAS, passando quindi alla protezione civile,
inizialmente appoggiandosi all'associazione I LUPI DI PINO GALLOTTI di
Parma.
Laura racconta : ” Mi sono avvicinata alla
protezione civile per caso, come la maggior parte dei nostri volontari
cinofili, iniziando a frequentare nel 1985 un campo di lavoro della SAS
e conoscendo successivamente I LUPI, gruppo con il quale ho lavorato per
anni, costituendone la Sezione di Verona, che nel 1991 è confluita
nell'associazione di cui faccio parte ora, e di cui sono Presidente: le
Unità cinofile da soccorso Argo 91.
I gruppi cinofili di protezione civile possono
essere strutturati in modo autonomo, come il nostro, oppure come nuclei
di gruppi nazionali o comunali di protezione civile, sono assoggettati a
specifiche normative e devono avere autonomia logistica ed essere
iscritti agli albi regionali delle associazioni di volontariato di
protezione civile. Intervengono in base a protocolli di allertamento
istituzionali su base locale, nazionale o internazionale. Nel Veneto
abbiamo costituito tre anni fa, con un'altra decina di associazioni, il
Coordinamento Cinofilo Veneto, convenzionato con la Regione”.
York è stato con Laura per 13 anni, ha vissuto con lei
i momenti pionieristici del volontariato cinofilo di protezione
civile, subendo l'inesperienza di Laura e la scarsa preparazione di
persone che si qualificavano istruttori, ma è stato soprattutto
un compagno di vita ed un vigile guardiano dei primi passi del suo
bambino. York e Laura hanno superato i test di ricerca in superficie e
macerie.
Dopo York è arrivata Marta. Di lei Laura dice:
“Faccio fatica a trovare le parole per descrivere il mio rapporto con
lei, forse irripetibile. Anche con Marta sono stata operativa per molti
anni, avevamo un'intesa perfetta”. Con Marta, Laura è stata una
delle sei Unità Cinofile allertate dal Consiglio dei Ministri in
occasione dell'attentato alle Torri Gemelle dell'11 Settembre 2001.
In questo momento Laura ha con sé solo Gina, una collie
di 5 anni. Gina è un cane estremamente sensibile, dice Laura, ma ha
sempre avuto tutte le qualità richieste ad un cane da soccorso, insieme
siamo state operative sia in superficie che in maceria.
Con Gina ha partecipato ad alcune ricerche di dispersi
in superficie ed ha fatto parte della squadra cinofila inviata a
L'Aquila dalla Regione Veneto: "Siamo partiti nell'immediatezza
dell'evento, destinazione L'Aquila; abbiamo operato nel centro della
città, sulle macerie di Via XX Settembre, fianco a fianco coi Vigili del
Fuoco. E' stata un'esperienza umana molto forte; la gente ci ha
manifestato la sua gratitudine, si é informata sulla nostra attività; i
bambini volevano accarezzare i nostri cani. Ho visto persone che nel
dolore dimostravano una grande dignità, anche se erano rimaste senza
casa ed avevano dovuto dormire nelle automobili".
In passato Laura e i suoi collies hanno partecipato a molti
interventi in superficie sui casi più disparati: ”A raccontarli mi
sembra di violare la privacy delle persone che siamo andati a
soccorrere. Sono casi umani di vario tipo, anziani che perdono
l'orientamento, persone disperate, persone che vogliono scappare da
situazioni familiari pesanti, ma anche escursionisti poco accorti o che
hanno avuto malori durante l'escursione. Ci sono stati anche dei falsi
dispersi, cioè casi di persone che hanno simulato la loro scomparsa
accidentale per sparire indisturbati".
Ecco, dalle parole di Laura, come avviene la
preparazione di un cane da ricerca: “Per la preparazione di un'unità
cinofila si deve per prima cosa consolidare la relazione, quindi
conoscere bene il binomio cane-uomo che si ha davanti, intervenendo
anche sugli aspetti della vita quotidiana: come vengono seguiti nella
vita di tutti i giorni i bisogni fisici e psicologici del cane. Quindi
si segue un programma specifico parzialmente diversificato nelle due
discipline, superficie e maceria, e basato su questo principio: portare
il cane all'interesse sull'estraneo e quindi alla ricerca e alla
segnalazione delle persone disperse, stimolando la sua motivazione
sociale. In parole povere, i nostri cani cercano per giocare. La
preparazione di un'unità cinofila, che comprende anche una formazione
teorica cinofila ed in materie complementari (orientamento,
comunicazioni, sicurezza, ecc.) richiede un iter di circa due anni, ma
anche un team operativo deve continuare l'allenamento con regolarità”.
Per Laura, il motivo per cui non si vedono molti
collies operare nella protezione civile è che il collie non è una razza
molto diffusa, ed anche che è considerato, dai più, solo un bel cane da
compagnia.
“Paragonato alle altre razze più diffuse in protezione civile
(labrador, pastore tedesco) il collie ha una maggiore sensibilità, a cui
bisogna adeguarsi; non accetta modalità autoritarie ma solo
collaborative. Il mio rapporto con i cani è cambiato in senso positivo
da quando lavoro con loro in protezione civile, perché mi sono sempre
messa in discussione come conduttore e, per molti anni, come istruttore.
Con il mio gruppo ho seguito
l'evoluzione del pensiero cinofilo; da alcuni anni seguiamo i principi
della scuola zooantropologica-cognitiva SIUA (presso la quale il nostro
responsabile dell'addestramento si è qualificato educatore cinofilo)".
Ed ecco un consiglio ai proprietari di collies che
desiderano intraprendere un'attività come questa: “Scegliere un
gruppo evoluto in senso cinofilo, ma soprattutto pensare a sé ed al
proprio cane come soggetti di un rapporto di amicizia e di fiducia prima
che come un'unità cinofila da soccorso”. Dopo tutti questi anni, e i
tanti collies avuti come compagni di lavoro, Laura è conosciuta
nell'ambiente come QUELLA DEI LASSIE, ed é un soprannome che la riempie
di orgoglio.
Un grazie a Laura ed ai suoi bravissimi collies che si
sono così distinti in questa disciplina, rendendoci fieri di amare
questa splendida razza.
|