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Ho sempre pensato che la scelta di un cane non
dovesse mai prescindere da una profonda conoscenza delle attitudini
naturali di quella particolare razza. Il mio amore per il collie è
motivato proprio dalle doti psico–attitudinali di questi cani
favolosi. Da qui la decisione di testare i miei collies in quello
che era il loro lavoro originario: la conduzione del gregge.
In Italia, grazie al C.L.B. (Cani da Lavoro su
Bestiame) da alcuni anni è stato importato dalla Francia
un test che serve a mettere in luce, fin da giovane età, le doti dei
cani conduttori. Questo test si chiama TANC (Test delle
Attitudini Naturali per Cani conduttori) ed è riservato a tutti
i cani da pastore, esclusi border collies e kelpies.

Il test si divide in due parti. La prima serve a
valutate l’equilibrio e la socievolezza del cane; la seconda
consiste nel vagliare l’approccio al gregge.
La mia prima esperienza con il TANC risale al 2006.
Allora avevo partecipato con Yuki, la mia collie tricolore, che
aveva 15 mesi. Quando è arrivata Elora, avevo già deciso che anche
lei avrebbe provato a superare il TANC.
Quello che non immaginavo è che questo folletto
fulvo avrebbe superato il TANC a soli 6 mesi!!!
Su consiglio di alcuni amici esperti di sheepdog,
che avevano avuto modo di osservare Elora in azione, decido di
provare …
Così, domenica 16 maggio siamo a Cislago presso la
"Fasenda", in compagnia di 9 pastori belgi, 2 shetland e la smoothie
di Barbara Loda, Geppi. Il Giudice è il Prof. Guidobono Cavalchini.
Una volta spiegate le modalità di svolgimento della
prova, siamo pronti a cominciare.
Arriva il nostro turno.
Mi
avvicino al Giudice con Elora per una prima valutazione del cane nel
contatto con un estraneo. Il Giudice chiama la cucciola che si mette
subito a scodinzolare felice. Poi inizia ad accarezzarla ed Elora si
siede davanti a lui cercando di dargli qualche leccatina … “Finalmente
qualcuno mi guarda!!!”, sembra dire!
Una volta controllato il CHIP, il prof. Cavalchini
lascia cadere degli oggetti per controllare la reazione della
cucciola … Ma Elora è solo felice! E cerca di portarsi via sia la
bottiglia piena d’acqua, che il suo block notes!
La prima fase è superata alla grande!
Ora ci viene chiesto di passare in mezzo agli altri
cani e ai loro proprietari. Elora è sempre felice e disinvolta e
cammina contenta insieme a me.
Torniamo dal Giudice che ci fa entrare in un
recinto dove finalmente posso liberare Elora dal guinzaglio.
Camminiamo insieme per un po’; poi, un veloce richiamo,
perfettamente riuscito, ed un piccolo salto di un tronco prima di
terminare la prima parte della nostra prova. Per il
prof. Cavalchini può bastare e mentre riaggancio il guinzaglio di
Elora mi dice: ”Complimenti! Davvero un gran bel carattere!”.
Sono molto orgogliosa di Elora! Ora aspettiamo il
nostro turno per lavorare con le pecore. Elora ha già capito che
cosa stiamo per fare ed è molto carica! Le pecore sono in un recinto
a circa 100 metri da noi. Al segnale del Giudice sgancio il
guinzaglio. Elora parte a tutta velocità verso il recinto e comincia
a girare intorno al gregge abbaiando entusiasta. La raggiungo ed il
Giudice mi invita ad entrare nel recinto. Elora resta fuori
continuando a girare in tondo. Però … qualcosa non va … noto che le
pecore sono troppo ferme. Quando le tocco per cercare di muoverle mi
accorgo che sono molto accaldate. Faccio presente la cosa e dopo un
breve consulto, si decide di sostituire le pecore. La nostra prova
viene quindi ripetuta. Sono un po’ preoccupata: temo
che Elora si sia stancata e che non abbia più voglia di lavorare: “In
fin dei conti ha solo 6 mesi”, mi dico.

Rieccoci! Il nuovo gregge è stato portato nel recinto. Libero di
nuovo Elora e, come se nulla fosse successo, riparte con la stessa
grinta di prima! La raggiungo ed entro nel tondino insieme a lei ed
al titolare dell’azienda agricola, Riccardo. Elora muove le pecore
con una disinvoltura disarmante! Riccardo ed io riusciamo a fare più
di un giro all’interno del tondino con le pecore dietro di noi e la
giovane collie che ce le “bilancia” da dietro. Sono
senza parole!!! Elora ha fatto molto più di quanto era richiesto
dalla prova,
che
prevedeva solo che il cane mostrasse interesse verso le pecore ed
una certa “predisposizione all’accerchiamento”. Il
TANC è superato con il punteggio massimo in ogni sezione: davvero
notevole per la cagnolina più giovane tra i cani presenti!
Doveroso menzionare l’adorabile Geppi con la sua compagna Barbara:
anche lei ha superato la prova nel modo migliore dimostrando tutta
la sua grinta e la sua motivazione sul lavoro! Un motivo di orgoglio
in più per la nostra razza! Queste due cagnoline hanno davvero fatto
onore alla razza. Mi auguro che siano sempre di più i proprietari
che portino i loro collie a queste prove, dove essi possano
dimostrare ancora una volta che sono dei veri PASTORI!
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