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Per lungo tempo sono stata sempre più preoccupata
dalla riduzione del pool genetico dei collie europei. La
maggior parte delle persone controlla solo le prime 4 o 5
generazioni quando calcola il coefficiente di inbreeding degli
accoppiamenti che fa; ma questo modo di procedere fornisce un quadro
ingannevole e molto impreciso.
Tra la fine degli anni ‘60 e gli inizi degli anni
‘70 uno straordinario riproduttore, molto famoso, fu ampiamente
utilizzato dagli allevatori: si chiamava Dazzler of Dunsinane.
La sua discendenza è stata superba (ero testimone di questo) e gli
allevatori correvano ad utilizzare sia lui stesso che molti dei suoi
figli
migliori, finché, in breve, i collie furono allevati molto
strettamente su questa linea di sangue, con lo scopo di fissare le
sue grandi qualità. Purtroppo, però, gli allevatori non pensarono al
futuro e molte altre linee, che offrivano qualità diverse, andarono
perdute per la razza. Gli allevatori continuarono a
muoversi su questo filone, con le linee di sangue dei suoi figli e
dei suoi nipoti, fino a quando ogni collie in Europa non fu
portatore di diverse linee di questo grande antenato.
Il sistema del linebreeding è un ottimo modo per fissare certe
qualità nella razza ed allevatori esperti possono effettivamente
utilizzare questo metodo di allevamento per eliminare caratteri
indesiderabili e perfino per eliminare problemi di salute, e
contemporaneamente fissare i caratteri positivi. Tuttavia, portato
all'eccesso il sistema immunitario comincia a collassare dando luogo
a molti problemi di pelle ed altri malanni. Inoltre, anche i
caratteri negativi vengono fissati, e gli allevatori sono costretti
a cercare un cane in out-cross, dalla linea di sangue completamente
separata, per riuscire ad eliminare questi problemi. L'afflusso nel
pool genetico di sangue nuovo rafforza il sistema immunitario e, se
il nuovo cane viene scelto con saggezza, ridarà nuova linfa ad una
linea di sangue in declino. Col passare degli anni,
gli allevatori hanno gradualmente perso il nome di Dazzler
dal pedigree, insieme con quello di sua nonna, Leecroft Black
Magic, che non era solo la nonna di Dazzler, ma che può essere
ritrovata nella discendenza femminile della maggior parte degli
attuali migliori rough collie.
Quello di cui non riusciamo a renderci conto però, è che
Dazzler e
Black Magic sono così saldamente fissati dietro ogni rough
collie europeo, che se si dovesse calcolare un vero coefficiente di
inbreeding, tutti noi ne saremmo semplicemente stupiti.
La verità è semplicemente questa: ogni rough collie allevato da
linee inglesi/europee fin dagli anni ‘70 è strettamente imparentato
con Leecroft Black Magic. Dietro ognuno di questi collie ci
sono letteralmente centinaia di migliaia di linee di sangue che
tornano a questi due. Non è quindi possibile incrociare con cani che
siano geneticamente più distanti, neanche utilizzando collie di
altre parti d'Europa, perché tutti sono imparentati con questi
stessi due collie.
Per questo ho deciso di introdurre nel mio allevamento linee di
sangue che si sono evolute da cani mandati in America prima, durante
o subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in quanto tali collie sono
portatori di linee femminili una volta importanti nel Regno Unito,
ma purtroppo oggi non più disponibili da noi. Questi cani non
derivano dalle linee di Dazzler of Dunsinane o di sua nonna
Leecroft Black Magic. Quando si cerca di aumentare
la variabilità di un patrimonio genetico, bisogna anche fare molta
attenzione a non introdurre nuovi problemi. Con questo concetto, ben
saldo nella mente, ho cominciato una ricerca per trovare un collie
maschio che soddisfacesse il mio scopo; un collie che non fosse
portatore di eccessi, che fosse la rappresentazione dello standard
di razza il più rigorosamente possibile (ricordiamoci che siamo al
lavoro per custodire il futuro della razza, non per salvaguardare
eccessive tendenze di moda) e che fosse sano, il più ragionevolmente
possibile. Ecco, ad esempio, nel Regno Unito non abbiamo mai saputo
di cani che fossero geneticamente esenti dalla CEA.
Per
questi motivi sono volata fin nell'allevamento canadese
Glasgowhills di
Sandi Hamillton, e mi rallegro della scelta che ho fatto.
Sandi è un'allevatrice che ha veramente a cuore il benessere futuro
della nostra razza e spero di poter lavorare con lei per molti anni
ancora. Va aggiunto per contro che anche i collie
degli Stati Uniti e del Canada potrebbero giovarsi dell'apporto di
sangue inglese (creazione di un nuovo out-cross per le loro linee)
alla stessa maniera vantaggiosa.
E' in gioco il futuro della nostra razza, dobbiamo essere pronti a
fare dei cambiamenti per la sua sopravvivenza, viviamo tempi
difficili. I cani che abbiamo qui a WICANI sono allevati per essere
capaci di svolgere il loro lavoro ... !!!!! |