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Woman & collie (1920)

 

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27 Marzo 2011

Le ragioni di un cambiamento

di Angela Harvey

(Allevamento Wicani, Giudice KC - GRAN BRETAGNA)

Per lungo tempo sono stata sempre più preoccupata dalla riduzione del pool genetico dei collie europei.  La maggior parte delle persone controlla solo le prime 4 o 5 generazioni quando calcola il coefficiente di inbreeding degli accoppiamenti che fa; ma questo modo di procedere fornisce un quadro ingannevole e molto impreciso.

Tra la fine degli anni ‘60 e gli inizi degli anni ‘70 uno straordinario riproduttore, molto famoso, fu ampiamente utilizzato dagli allevatori: si chiamava Dazzler of Dunsinane. La sua discendenza è stata superba (ero testimone di questo) e gli allevatori correvano ad utilizzare sia lui stesso che molti dei suoi figli migliori, finché, in breve, i collie furono allevati molto strettamente su questa linea di sangue, con lo scopo di fissare le sue grandi qualità. Purtroppo, però, gli allevatori non pensarono al futuro e molte altre linee, che offrivano qualità diverse, andarono perdute per la razza.

Gli allevatori continuarono a muoversi su questo filone, con le linee di sangue dei suoi figli e dei suoi nipoti, fino a quando ogni collie in Europa non fu portatore di diverse linee di questo grande antenato.

Il sistema del linebreeding è un ottimo modo per fissare certe qualità nella razza ed allevatori esperti possono effettivamente utilizzare questo metodo di allevamento per eliminare caratteri indesiderabili e perfino per eliminare problemi di salute, e contemporaneamente fissare i caratteri positivi. Tuttavia, portato all'eccesso il sistema immunitario comincia a collassare dando luogo a molti problemi di pelle ed altri malanni. Inoltre, anche i caratteri negativi vengono fissati, e gli allevatori sono costretti a cercare un cane in out-cross, dalla linea di sangue completamente separata, per riuscire ad eliminare questi problemi. L'afflusso nel pool genetico di sangue nuovo rafforza il sistema immunitario e, se il nuovo cane viene scelto con saggezza, ridarà nuova linfa ad una linea di sangue in declino.

Col passare degli anni, gli allevatori hanno gradualmente perso il nome di Dazzler dal pedigree, insieme con quello di sua nonna, Leecroft Black Magic, che non era solo la nonna di Dazzler, ma che può essere ritrovata nella discendenza femminile della maggior parte degli attuali migliori rough collie.

Quello di cui non riusciamo a renderci conto però, è che Dazzler e Black Magic sono così saldamente fissati dietro ogni rough collie europeo, che se si dovesse calcolare un vero coefficiente di inbreeding, tutti noi ne saremmo semplicemente stupiti.

La verità è semplicemente questa: ogni rough collie allevato da linee inglesi/europee fin dagli anni ‘70 è strettamente imparentato con Leecroft Black Magic. Dietro ognuno di questi collie ci sono letteralmente centinaia di migliaia di linee di sangue che tornano a questi due. Non è quindi possibile incrociare con cani che siano geneticamente più distanti, neanche utilizzando collie di altre parti d'Europa, perché tutti sono imparentati con questi stessi due collie.

Per questo ho deciso di introdurre nel mio allevamento linee di sangue che si sono evolute da cani mandati in America prima, durante o subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in quanto tali collie sono portatori di linee femminili una volta importanti nel Regno Unito, ma purtroppo oggi non più disponibili da noi. Questi cani non derivano dalle linee di Dazzler of Dunsinane o di sua nonna Leecroft Black Magic.

 Quando si cerca di aumentare la variabilità di un patrimonio genetico, bisogna anche fare molta attenzione a non introdurre nuovi problemi. Con questo concetto, ben saldo nella mente, ho cominciato una ricerca per trovare un collie maschio che soddisfacesse il mio scopo; un collie che non fosse portatore di eccessi, che fosse la rappresentazione dello standard di razza il più rigorosamente possibile (ricordiamoci che siamo al lavoro per custodire il futuro della razza, non per salvaguardare  eccessive tendenze di moda) e che fosse sano, il più ragionevolmente possibile. Ecco, ad esempio, nel Regno Unito non abbiamo mai saputo di cani che fossero geneticamente esenti dalla CEA.

Per questi motivi sono volata fin nell'allevamento canadese Glasgowhills di Sandi Hamillton, e mi rallegro della scelta che ho fatto. Sandi è un'allevatrice che ha veramente a cuore il benessere futuro della nostra razza e spero di poter lavorare con lei per molti anni ancora.

Va aggiunto per contro che anche i collie degli Stati Uniti e del Canada potrebbero giovarsi dell'apporto di sangue inglese (creazione di un nuovo out-cross per le loro linee) alla stessa maniera vantaggiosa.

E' in gioco il futuro della nostra razza, dobbiamo essere pronti a fare dei cambiamenti per la sua sopravvivenza, viviamo tempi difficili. I cani che abbiamo qui a WICANI sono allevati per essere capaci di svolgere il loro lavoro ... !!!!!

   

 

   
 

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