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Probabilmente solo in pochi conoscono
oggi il nome di Eric Mowbray Knight, eppure gli allevatori, i
proprietari, tutti gli appassionati del collie, e la razza stessa,
debbono a lui più che a qualunque altro uomo.
Eric Mowbray Knight nacque il 10 aprile
del 1897 a Menston, nello Yorkshire, Inghilterra.
Suo
padre, commerciante di diamanti, abbandonò la famiglia per
trasferirsi in Sudafrica quando Eric era ancora piccolo. Sua madre
si risposò con un americano e si trasferì negli Stati Uniti insieme
al figlio quindicenne. Eric seguì gli studi alla scuola di Cambridge
nel Massachusetts ed in seguito i corsi di disegno all'accademia
nazionale di New York.
Dopo il matrimonio si stabilì, con sua
moglie Jere, in Pennsylvania, dove però la coppia rimase per poco
tempo, in quanto il lavoro di sceneggiatore di Eric ne richiedeva la
presenza ad Hollywood. All’epoca avevano un cane che morì
tragicamente in un incidente d’auto. Per consolare sua moglie, e
come regalo di Natale, Eric acquistò un cucciolo di collie. Il
piccolo, una femmina di color fulvo carbonato, fu chiamato Toots.
Fu Toots a dare ad Eric l'ispirazione per il suo romanzo.
"Lassie Come-Home"
(tradotto in Italia in
"Torna a casa, Lassie") racconta la storia di una famiglia
inglese che, durante la grande depressione ,
è costretta dalle ristrettezze economiche a vendere il collie di
famiglia, Lassie. Portato nella sua nuova casa, il cane
scappa e dopo infinite peripezie ritorna dal suo amato padroncino.
La storia fu dapprima pubblicata, il 17 dicembre 1938, dal
Saturday Evening Post, sotto forma di novella. Due anni dopo
invece fu pubblicato il romanzo, che divenne immediatamente un best
seller e fu tradotto in seguito in oltre 25 lingue.
Nel 1941 la Metro Goldwyn Mayer
decise di farne un film. Furono acquistati i diritti per 10.000
dollari. Un collie maschio, sabbia e bianco, di nome Pal,
nato il 4 giugno1940 e proveniente dall’allevamento Glamis
della California fu acquistato da Rudd Weatherwax, uno dei
migliori addestratori di Hollywood. In realtà Pal era stato affidato
a Weatherwax perchè i proprietari erano infastiditi dalle cattive
abitudini del loro collie. I padroni di Pal, piuttosto che pagare
l’addestramento, preferirono cedere il cane all’addestratore. Molti
alla MGM avrebbero voluto come attore un cane da esposizione,
ma durante i provini fu richiesto ai collies candidati di
attraversare a nuoto un fiume in piena. I cani da esposizione
giunsero sulla riva opposta quasi moribondi, ma quando toccò a Pal,
e Rudd gli dette l’ordine di gettarsi in acqua, il cane nuotò
disperatamente senza esitazione. Il direttore di scena commentò che
in acqua era entrato Pal, ma sulla riva opposta era approdato
Lassie.
Sotto la direzione di
Fred M. Wilcox
altre due stelle cominciarono a brillare con quel film nel firmamento
di Hollywood: Roddy McDowall (scomparso nel 1998) ed
Elizabeth Taylor.
Il film uscì nel 1943 e riscosse
immediatamente i favori entusiasti di critica e pubblico: fu il
miglior film dell'anno. Per la MGM il collie di Knight era
stato uno dei più colossali affari della sua storia.
Nel 1947 Lassie si trasferisce alla
radio e nel 1954 alla televisione, dove il suo successo è continuato
per 17 anni con una serie di oltre 600 telefilm, vincendo, nel 1954
e nel 1955, il premio per il migliore spettacolo per bambini.
Per la promozione pubblicitaria di
Lassie furono prodotti nel corso degli anni un’infinità di oggetti
legati all'immagine del collie. Molti di questi sono ormai pezzi da
collezionisti, ma per molto tempo raccoglierli era diventata una
mania nazionale.
A quel primo film ne sono seguiti altri
dieci. L’ultimo, diretto da Charles Sturridge
ed interpretato tra gli altri da Peter O'Toole, uscito a Natale
2005, è risultato vincitore del Grifone d’Oro nella sezione
“Kids (6-9 anni)”
al Giffoni Film Festival 2006, il festval del cinema per
ragazzi.
Eric Knight scrisse parecchi altri
romanzi:
"The Happy Land", "Invitation To Life" e "The Flying Yorkshireman".
L’ultimo "This Above All" era in testa alle classifiche di
vendita quando Eric scomparve immaturamente.
Purtroppo Eric Knight non visse
abbastanza per rendersi conto della leggenda che aveva creato. Nel
1942 visitò il set del film ed incontrò il Lassie attore, ma non
riuscì a vedere il film finito.
Il 15 gennaio 1943 il Maggiore Eric
Mowbray Knight precipitò, insieme ad altri 34 passeggeri, con un
aereo militare nella giungla della Guaina olandese. Fu uno dei
disastri dell'aria più gravi dell’aeronautica militare americana, le
cui cause rimasero un mistero. Si parlò all’epoca di un volo segreto
e di un aereo che trasportava ingenti somme di denaro e documenti
riservati per il Generale Alexander. Fu ordinata un’inchiesta, ma i
motivi del disastro rimangono tuttora sconosciuti, e tuttora vengono
ricercati dalla nipote di Eric, Betsy Cowan.
Il nome di Lassie riporta alla memoria
dell’infanzia il cuore e la mente di quelle persone che cominciavano
a guardare la televisione negli anni '50 e '60. Alcuni di quei
bambini sono poi diventati proprietari o allevatori di collies.
Lassie deve il suo successo al fatto di
rappresentare i tradizionali valori americani della famiglia, della
casa, del coraggio, della lealtà, dell'onestà e della fedeltà. Sono
valori universali che ogni uomo si porta dentro, e questo spiega il
successo della storia oltre il tempo e lo spazio. Nel periodo in cui
il film uscì le avventure di questo cane, che affronta mille
sacrifici pur di tornare a casa, rappresentavano i sacrifici dei
figli dell’America che combattevano lontano dalla patria in difesa
della libertà e della giustizia. |